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Sostenibilita

Nel 2012 più di 1700 ispezioni ambientali e oltre 6mila campioni analizzati

Il lavoro dell'Arpat

Dalla tutela delle acque alle bonifiche dei siti contaminati

2 Gennaio 2013

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Nel 2012 più di 1700 ispezioni ambientali e oltre 6mila campioni analizzati
Dalla tutela delle acque alle bonifiche dei siti contaminati

Firenze, 2 gen. - (Adnkronos) - Dal 13 gennaio 2012, giorno del suo naufragio all'Isola del Giglio, al pesante bilancio della Costa Concordia si sono aggiunte anche le preoccupazioni di ordine ambientale che hanno tenuto occupato il personale dell'Arpat, l'Agenzia per la protezione ambientale della Toscana, per 7.561 ore lavorative e hanno richiesto 10.000 analisi. Sono alcuni dei dati contenuti nel bilancio di fine 2012 dell'Arpat, che tira le somme delle attività svolte, dalla tutela delle acque alle bonifiche dei siti contaminati.

In totale, nel 2012 l'Arpat ha lavorato su 6.346 campioni, effettuato 1.767 ispezioni, realizzato 2.690 tra pareri e relazioni e 880 conferenze dei servizi. I dati e i risultati di tali attività sono stati raccolti in 78 tra pubblicazioni e report e sul sito, senza contare i 1.857 tweet e i 32 video realizzati.

Costa Concordia a parte, il monitoraggio delle acque di balneazione ha interessato 265 siti per 1.602 campioni analizzati; quello delle acque marino-costiere ha interessato 10 punti di monitoraggio e 586 campioni, mentre il monitoraggio dei corsi d'acqua, delle acque di transizione, dei laghi e dei corpi idrici artificiali 255 punti di monitoraggio e 1.336 campioni. Dal mare alla costa, l'Arpat ha recuperato 32 cetacei e 38 tartarughe marine spiaggiati.

Il supporto tecnico fornito per la bonifica dei siti inquinati ha prodotto 141 tra pareri e relazioni; quello per l'autorizzazione e la gestione di elettrodotti, impianti di telecomunicazione e radiotelevisivi, 527 tra pareri e relazioni e il supporto tecnico per il rilascio di pareri per autorizzazioni alle emissioni 338 tra pareri e relazioni. Le attività di controllo per la gestione dei rifiuti hanno portato a 186 ispezioni, mentre 212 controlli sono stati effettuati nell'ambito del monitoraggio del rumore prodotto da sorgenti fisse e infrastrutture di trasporto.

Il controllo degli scarichi ha interessato 372 impianti per un totale di 803 campioni, mentre per le emergenze ambientali sono stati realizzati 197 interventi e sono 64 le stazioni fisse che hanno contribuito alla gestione della rete regionale di rilevamento della qualità dell'aria. Il monitoraggio dei pollini e delle spore fungine, infine, ha prodotto 52 bollettini settimanali.

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