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Sostenibilita

E' iniziata la corsa ai saldi, ma attenzione alle truffe a partire dal finto ribasso

I consigli del centro per i diritti del cittadino

Sì a carte di credito e cambi, discrezionale la prova del capo di abbigliamento

8 Gennaio 2013

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E' iniziata la corsa ai saldi, ma attenzione alle truffe a partire dal finto ribasso
Sì a carte di credito e cambi, discrezionale la prova del capo di abbigliamento

Roma, 8 gen. - (Adnkronos) - Con i saldi è iniziata anche la corsa all'occasione, ma tra sconti e offerte speciali bisogna tenere gli occhi aperti ed essere ben informati sui propri diritti. Le truffe non mancano mai: secondo Codici, il centro per i diritti del cittadino, la truffa più popolare è quella legata al finto ribasso dei prezzi. Un trucchetto utilizzato dai commercianti disonesti che sperano così di convincere i consumatori mostrando una convenienza che invece non esiste. Stesso meccanismo è applicato anche a percentuali maggiori di sconto, in modo dar fare ancor più gola agli acquirenti. Per questo Codici ricorda che lo sconto deve essere espresso in percentuale, sul cartellino deve essere indicato anche il prezzo normale di vendita e i prodotti in saldo dovrebbero essere separati da quelli non scontati per evitare confusione.

Il venditore è tenuto ad applicare lo sconto dichiarato. Se alla cassa viene praticato un prezzo o uno sconto diverso da quello indicato, sarà bene comunicarlo al negoziante e alle autorità competenti. Anche durante i saldi i negozianti convenzionati con una carta di credito sono tenuti ad accettarla, basta accertarsi che nel punto vendita sia esposto l'adesivo che attesta la relativa convenzione. "La merce in saldo non si cambia". Falso. E' bene conservare sempre lo scontrino, perché anche nel periodo dei saldi la legge garantisce al consumatore il diritto di cambiare la merce difettosa. Secondo il Codice del Consumo il negoziante è obbligato a sostituire l'articolo difettoso. Se non è possibile la sostituzione, il cliente avrà diritto di scegliere se richiedere la riparazione del bene senza spese accessorie, la riduzione del prezzo o addirittura la risoluzione del contratto.

Discorso a parte merita la possibilità di prova. Non è infatti obbligatorio consentire la prova degli abiti, questa possibilità dipende dalla discrezionalità del commerciante. Quando è possibile, comunque, si consiglia di provare sempre l'articolo scelto e di diffidare dei capi che non possono essere provati. "Codici - commenta il segretario generale Ivano Giacomelli- consiglia a tutti i consumatori di porre particolare attenzione alle proprie spese nei periodi dei saldi. Soprattutto si consiglia di prendere in considerazione i prezzi della merce anche prima dell'inizio degli sconti, in modo da accertarsi che la promozione sia realmente conveniente. Si ricordi che il consumatore informato è quello maggiormente in grado di difendersi da eventuali raggiri".

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