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Sostenibilita

Un web tool gratis per testare la Csr delle imprese

Creato da dipartimento Management universita' Torino

11 Marzo 2014

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Un web tool gratis per testare la Csr delle imprese
Creato da dipartimento Management universita' Torino

Torino, 10 mar. (Adnkronos/Labitalia) - Un test scientifico, gratuito e della durata di appena un'ora per sapere come sono le performance sociali e ambientali della propria impresa. Una possibilità offerta da Csr4uTool, un nuovo web tool, creato da Center 4 Shared Value del dipartimento di Management dell'università di Torino, che ha come obiettivo quello di aiutare a capire e adattare i principi della responsabilità sociale dell'impresa (Csr) alle organizzazioni.

Cofinanziato dal progetto europeo Loies (Lessons and options for an integrated european approach to Csr) che coinvolge differenti partner europei, è dedicato a tutte le aziende, in particolare alle pmi, che vogliono avvicinarsi ai principi di responsabilità sociale e di etica aziendale, dal momento che permette, appunto, di testare le performance aziendali dal punto di vista sociale, ambientale e finanziario.

Csr4uTool è un test composto da diverse domande che sono il risultato di un processo di benchmarking tra le linee guida più utilizzate in ambito nazionale, europeo, internazionale, sia per il profit che per il no profit. Ad oggi, è stato utlizzato da oltre 70 aziende e il sito ha ricevuto più di 15.000 visite dalla sua messa on line.

Oltre che della totale gratuità, forse il merito è anche dell'estrema facilità e rapidità di utilizzo: l'iscrizione avviene in poche e semplici mosse ed è anonima; una volta registrato, si può accedere al tool, mettere in pausa e riprendere quando si vuole. Si compone di domande, tabelle e simulazioni ed è disponibile in 4 lingue.

l tool, inoltre, consentono di salvare i progressi e saltare le domande a cui non si vuole o non si sa rispondere, richiede solo informazioni che sono (o dovrebbero essere) già a disposizione dell'azienda (qualche dato finanziario) e che non saranno mai rese pubbliche. I risultati sono divisi per area di sostenibilità e sono pubblicati in un report finale scaricabile dall'utente che può utilizzare per migliorare la propria strategia aziendale e nelle relazioni con il sistema creditizio e i partner.

"Non valutiamo quanto un'azienda è etica -spiega Laura Corazza, dottoranda di ricerca in Business e management e Csr expert all'interno del progetto europeo Loies- ma le motivazioni che sottendono quel comportamento: un'azienda potrebbe decidere di fare Csr per motivazioni legate a risparmio di costi o aumento di opportunità di mercato, per vantaggio competitivo, perché rispetta una legge. Inoltre, i dati sulla performance ambientale e sociale, permettono all'azienda di creare dei benchmark con aziende dello stesso settore".

In pratica, il report che viene generato permette all'imprenditore di avere un documento che parla della sostenibilità della sua azienda che può utilizzare ad esempio, per l'accesso al credito o nei rapporti con la pubblica amministrazione.

"Gli imprenditori potrebbero giungere preparati a capire appieno la sostenibilità, soprattutto perché questo strumento è pensato e realizzato apposta tenendo a mente le esigenze di un imprenditore", conclude la Corazza.

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