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Sostenibilita

In Europa è la Germania dove si innova di più, l'Italia fanalino di coda

Secondo Eurobarometro

Le imprese italiane hanno il più basso tasso di cooperazione innovativa con i partner europei

14 Gennaio 2013

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In Europa è la Germania dove si innova di più, l'Italia fanalino di coda
Le imprese italiane hanno il più basso tasso di cooperazione innovativa con i partner europei

Bruxelles, 14 gen. (Adnkronos) - Attività innovative, sia nell'ambito del prodotto che nei processi di produzione, innovazione organizzativa e di marketig: Eurobarometro dà le pagelle che, nell'Europa a 27, vedono ai primi posti Germania, Belgio e Lussemburgo, in coda l'Italia. La ricerca è stata condotta su imprese con un minimo di 10 dipendenti attive, tra gli altri, nel settore manifatturiero, telecomunicazioni, trasporti, attività finanziarie e assicurative, commercio all'ingrosso e editoria.

Il 53% delle imprese operanti nell'industria e nei servizi si segnalano per aver innovato la loro attività, nella classifica la Germania è al primo posto con il 79% delle aziende, seguita dal Lussembrugo con il 68% e il Belgio con il 61%. Il Portogallo Svezia e Irlanda a pari merito con il 60% delle aziende classificabili tra quelle 'innovative'. La percentuale più bassa di innovazione si trova in Bulgaria con il 27%, Polonia 28%, Lettonia 30%, Romania 31% e Ungheria 31%.

Abbastanza scarsa la collaborazione tra imprese in materia di innovazione: solo il 27% ha infatti colaborato con altre aziende con università o istituti ricerca pubblici tra il 2008 ed il 2010 mentre il restante 27% ha innovato utilizzando solo risorse interne. Campioni dell'individualismo innovativo sono l'Italia con il 12%, Malta con il 18% e il Portogallo con il 20%

Puntano invece sulla collaborazione per l'innovazione Paesi come Cipro, dove il 60% delle aziende ha avviato rapporti di collaborazione su prodotti e processi di produzione, seguita dall'Austria con il 51% e la Slovenia con il 45%.

Va peggio nella collaborazione tra aziende operanti in diversi Paesi Ue: solo il 10% delle imprese dell'Unione ha innovato collaborando con un partner in un altro Stato membro, di un paese in ambito EFTA o in un paese aderente o candidato. Il 3% delle imprese poi ha collaborato con un partner negli Stati Uniti, il 2% con uno in India o in Cina.

La cooperazione per l'innovazione con un partner europeo è stata più alta a Cipro con il 38% e in Slovenia 35%. In Austria, Estonia e la Slovacchia il 30% delle aziende ha cooperato in materia di innovazione con un partner esterno europeo.

Le imprese italiane hanno il più basso tasso di cooperazione innovativa con i partner europei (4%), solo un po' meno di Spagna (5%), Germania (8%) el Portogallo (9%).

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