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Sostenibilita

Torna l'economia domestica 'antispreco' con risparmi fino al 30%

Le imprenditrici della Coldiretti hanno avviato un apposito progetto nell'ambito di 'Educazione alla campagna amica' negli agriturismo e nelle fattorie didattiche

Dal bucato alla cosmetica, dalla pulizia della casa alla tavola fino alle cure per il benessere 'fai da te'

16 Gennaio 2013

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Torna l'economia domestica 'antispreco' con risparmi fino al 30%
Dal bucato alla cosmetica, dalla pulizia della casa alla tavola fino alle cure per il benessere 'fai da te'

Roma, 16 gen. (Adnkronos/Labitalia) - E' possibile risparmiare fino al 30% nei bilanci familiari con l'applicazione di semplici principi e tecniche dell'economia domestica, che si estendono dal bucato alla cosmetica, dalla pulizia della casa alla tavola fino alle cure per il benessere fai da te. E' questo l'obiettivo delle imprenditrici della Coldiretti che, per aiutare a far quadrare i conti nelle case degli italiani, hanno avviato un apposito progetto nell'ambito di 'Educazione alla campagna amica' negli agriturismo e nelle fattorie didattiche.

Dalla preparazione casalinga del detersivo senza agenti chimici alle maschere di bellezza tutte naturali, dall'uso del latte guasto per pulire l'argento al bagno antistress al rosmarino, fino al trucco per far sparire le macchie di inchiostro sui vestiti dei bambini al ritorno da scuola con una semplice miscela di aceto e latte in parti uguali, sono -sottolinea la Coldiretti- solo alcuni dei segreti svelati dal progetto che e' stato avviato con esposizioni e dimostrazioni nella prima lezione pratica nel salone dell'economia domestica a margine dell'Assemblea elettiva di Donne Impresa Coldiretti.

Basta qualche ingrediente facilmente reperibile, un po' di pratica e qualche minuto per risolvere tanti problemi quotidiani con prodotti naturali, economici e rispettosi dell'ambiente. Si tratta -continua l'organizzazione agricola- di una iniziativa che permette di fare economie e di ridurre gli sprechi, ma anche di combattere l'inquinamento con prodotti naturali. Brillanti idee per fare il bucato e pulire la casa senza usare prodotti chimici, originali ricette per maschere di bellezza ma anche infusi e pediluvi rilassanti con mille varianti, ma che -precisa la Coldiretti- sono economici e semplicemente alla portata di tutti.

Le notevoli virtù cosmetiche e salutari dei prodotti della terra sono ben note all"industria del benessere', considerato che la gamma dei prodotti che riempiono gli scaffali di profumerie, beauty-center e farmacie sono in continuo aumento. E' sufficiente allora -sottolinea la Coldiretti- imparare a conoscere le proprietà dei molti prodotti che la campagna offre e utilizzare le diverse combinazioni, sapientemente tramandate dalla tradizione, per avere ottimi risultati a bassissimo costo con un semplice fai da te.

In dettaglio, i detersivi ecologici 'fai da te' svelati dalle imprenditrici della Coldiretti sono interamente ricavati da piante aromatiche e officinali. Per esempio, per realizzare un portentoso multiuso basta mettere in infusione dei rametti di timo, alloro, rosmarino sambuco e fitolacca (che serve come tensiottivo naturale) in una base di aceto o alcol per un periodo di tempo che va da uno a tre mesi. Una volta filtrato il tutto, si ottiene un prodotto dal color rosato e dal profumo intenso e gradevole adattissimo alla detersione di tutte le superfici dure come vetri marmo e legno.

Per realizzare un efficace sgrassatore, invece, basta mettere in infusione le bucce di limone in alcool puro per almeno tre mesi come si fa per ottenere lo squisito limoncello. Una volta filtrato, basta diluirlo con acqua e procedere alla pulizia delle superfici più ostili come il piano cottura della cucina. Quest'ottimo prodotto può essere aggiunto al multiuso per donare al prodotto un'ulteriore forza sgrassante.

Ma non mancano anche preziosi consigli per una bellezza al naturale come - suggerisce la Coldiretti - la maschera contro i punti neri a base di zucca gialla e panna, impacchi per pelli grasse a base di succo di arancia e limone, 'terapia d'urto' dopo notti brave realizzata con una miscela di miele, latte fresco e farina bianca e ancora maschera decongestionante ottenuta dalla lessatura di un bel cespo di lattuga.

Dall'economia domestica vengono anche - precisa la Coldiretti - eccellenti 'dritte' per la pulizia della casa come l'uso dell'aceto per eliminare il calcare sui sanitari e attorno ai rubinetti che è spesso responsabile dei conti pesanti dell’idraulico. L'aceto è utile anche per pulire la piastra del ferro da stiro e risparmiare energia, mentre un panno imbevuto di acqua calda e limone è ottimo per lavare i vetri. Ma i consigli 'antispreco' si estendono alla possibilità di usare del latte ormai guasto (cagliato) per pulire l'argento o lo yogurt scaduto da spalmare su un oggetto di ottone per farlo risplendere come nuovo.

La voce più rilevante della spesa casalinga è però quella alimentare, alla quale si destinano in media 477 euro al mese per famiglia (ben il 19%). Secondo la Coldiretti, è possibile risparmiare con la riscoperta dei 'menù degli avanzi', che molte imprenditrici insegnano con delle vere e proprie lezioni di cucina nelle fattorie didattiche e negli agriturismo di Terranostra. Polpette, frittate, pizze farcite, ratatouille e macedonia non sono solo un'ottima soluzione per non gettare nella spazzatura gli avanzi, ma aiutano anche a non far sparire tradizioni culinarie del passato, secondo un'usanza molto diffusa che ha dato origine a piatti diventati simbolo della cultura enogastronomica del territorio, come la ribollita toscana, i canederli trentini, la pinza veneta o al Sud la frittata di pasta.

I piatti 'antispreco' sono tanti, basta solo un po' di estro e si possono preparare delle ottime polpette recuperando della carne macinata avanzata semplicemente aggiungendo uova, pane duro e formaggio oppure dando vita a una frittata di pasta per riutilizzare gli spaghetti del giorno prima e ancora ideando una pizza rustica per consumare le verdure avanzate avvolgendole in una croccante sfoglia. Se avanza del pane, invece, si può optare per la più classica panzanella, aggiungendo semplici ingredienti sempre presenti in ogni casa come pomodoro olio e sale, per arrivare alla più tradizionale ribollita che utilizza cibi poveri come fagioli, cavoli, carote, zucchine, pomodori e bietole già cotte da unire al pane raffermo.

Ma anche la frutta può essere facilmente recuperata se caramellata, cotta per diventare marmellata o semplicemente in macedonia. Questi consigli di economia domestica forniti dalle imprenditrici agricole sono di grande attualità in una situazione in cui due italiani su tre (65%) hanno ridotto o annullato lo spreco di cibo per effetto della crisi, secondo l’indagine Coldiretti-Swg.

Tra coloro che hanno ridimensionato gli sprechi, il 67% lo ha fatto - conclude la Coldiretti - facendo la spesa in modo più oculato, il 59% utilizzando quello che avanza per il pasto successivo, il 40% riducendo le dosi acquistate e il 38% guardando con più attenzione alla data di scadenza. "Si tratta forse dell'unico elemento positivo della crisi in un Paese come l'Italia dove, a causa degli sprechi dal campo alla tavola, viene perso cibo per oltre dieci milioni di tonnellate", ha affermato il presidente della Coldiretti, Sergio Marini, nel ricordare che "in Italia gli sprechi alimentari equivalgono a un valore annuale di ben 11 miliardi di euro".

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