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Il film porno della Tommasi online da oggi?

E l'avvocato Marra presenta un esposto per bloccarne la diffusione (ma la madre di Sara non lo firma...)

Andrea Tempestini
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  Il film hard con protagonista Sara Tommasi ha tenuto banco nelle ultime settimane, tra accuse, denunce, smentite, droga e dichiarazioni scottanti. I protagonisti sono la bella Sara, l'avvocato Alfonso Luigi Marra e il produttore della pellicola hard: siamo passati dalle sostanze stupefacenti agli alieni che impiantano un chip nel cervello della Tommasi. E così la pellicola pornografica (titolo: La mia prima volta) ha avuto una incredibile pubblicità: da oggi, venerdì 6 luglio, il film dovrebbe essere distribuito sul sito da cui era possibile vedere in anteprima il trailer. L'attesa ha anche generato un effetto-fake, con diversi file su molti siti che riportano il nome della pellicola hard, ma che poi si rivelano dei falsi. L'esposto di Marra - In parallelo continua la querelle gossipparo-giudiziaria. L'avvocato Marra ha infatti presentato alla Procura di Milano un esposto per ottenere il sequestro preventivo della pellicola porno e finalizzato ad accertare se la show girl fosse lucida o se indotta con l'uso di stupefacenti prima e durante le riprese. Marra chiede formalmente che l' autorità giudiziaria indaghi sull'effettivo stato della ragazza nei giorni delle riprese della pellicola hard e che ne accerti le capacità di” intendere e di volere” e se questa capacità sia stata compromessa dal fatto che Sara sia stata indotta a drogarsi e se le sia stata ceduta della droga dal produttore del video Federico de Vincenzo, nome noto nel mercato dell'hard. La madre di Sara, la signora Cinzia Cascianelli, però non ha firmato l'esposto. E Marra rivela che mentre la signora Cascianelli era dai Carabinieri di Terni, proprio per firmare l'esposto, "ha ricevuto una telefonata nel corso della quale una donna, che sia il comandante che il mio collega sentivano chiaramente parlare, l'ha variamente esortata a non farlo adducendo che 'il maestro' (credo di una qualche dottrina esoterica) non voleva.”  

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