Guai

Marco Carta, parla il padre della donna con lui durante il furto: "Si è incolpata per salvare lui"

Teresa Pica

In attesa del processo stabilito per settembre vanno avanti le indagini riguardo al furto avvenuto venerdì presso la Rinascente di Milano e che ha avuto come protagonisti il cantante Marco Carta e una sua amica e fan Fabiana Muscas. La donna ha confessato di essere lei la colpevole del furto ma nell'intervista rilasciata al giornale l'Unione Sarda da parte del padre della Muscas sembra che le cose stiano diversamente. “Vi dico che mia figlia si è presa la responsabilità per salvare lui. Fabiana è una ragazza riservata, onesta. Abita con noi, è in ferie e non è ancora rientrata. Per quel che sapevamo doveva andare a Roma a incontrare alcuni amici, è partita venerdì. Doveva restare lì una settimana. Forse ha raggiunto Carta. Non sapevamo nulla. È sua amica da anni, oltre a essere sua fan. Frequenta la sua casa, le sorelle. Non so come si siano conosciuti". Leggi anche: Marco Carta dalla D'Urso, la prima volta in tv dopo l'accusa di furto. Piange: "Non stavo bene", sconvolgente L’Unione Sarda ha contattato anche Simone Ciro Giordano, avvocato del cantante, riferendo le parole del padre della Muscas. Il legale di Carta ha risposto: “Non so come faccia a dire che tutto è stato scaricato sulla figlia per salvare Carta. Lei ha confessato“. Prima di capire da che parte propende la verità è dunque necessario aspettare l'esito dei video delle telecamere di sicurezza.