La scoperta

Madonna, lo scandalo: nella sua villa il quadro sparito nel 1918

Un quadro dell'Ottocento, sparito nel 1918 in Francia, è spuntato su una parete della villa di Madonna. Si tratta di "Diana ed Endimione” del pittore Jérôme-Martin Langlois, che l'artista ha acquistato all'asta. La scoperta ha sorpreso molti, visto che si credeva che il dipinto fosse andato distrutto ad Amiens. Adesso a prendere la parola è proprio la sindaca di Amiens, Brigitte Fouré, che si rivolge direttamente alla cantante chiedendole, probabilmente in modo sarcastico, di riavere indietro il quadro almeno per qualche settimana.

 

 

 

La prima cittadina, anzi, le ha chiesto se sia possibile avere l'importante dipinto per un anno in particolare, il 2028, l'anno in cui si dovrebbe proclamare la città europea della Cultura per la quale Amiens è candidata. "Madonna, è probabile che lei non abbia mai sentito parlare di Amiens, eppure c’è un legame particolare tra lei e la nostra città - ha detto la Fouré -. Un dipinto, che con ogni probabilità è quello prestato dal Louvre al Museo di Amiens prima della Grande Guerra e di cui avevamo perso le tracce". Alla sindaca, comunque, interessa solo che i suoi cittadini lo possano vedere: "Noi ovviamente non contestiamo in alcun modo il fatto che lei lo abbia acquistato in modo legale, ma potrebbe prestarcelo in vista della nostra candidatura come Città europea della Cultura 2028, così che i miei concittadini possano goderne".

 

 

 

La scoperta è avvenuta grazie a una semplice fotografia nella quale Madonna posa ai piedi della scalinata della sua villa. Alle sue spalle il grande dipinto, che ritrae la scena mitologica della dea della caccia, Diana, protesa verso il corpo di Endimione, il pastore-cacciatore catturato in un sonno perenne per consentire alla dea di visitarlo nella sua grotta ogni notte. La foto di Madonna è apparsa nel 2015 in un servizio di Paris Match. Ed è stato allora che un ricercatore di Amiens ha creduto di riconoscere il famoso dipinto. Dipinto per il quale la cantante avrebbe speso 1 milione e 300mila dollari, tre volte la stima di partenza.