diario

Così le autocertificazioni hanno danneggiato il virus

Maurizio Costanzo

Vi chiedo: avete conservato le autocertificazioni che, in questo periodo, sono andate via come il pane? Attraverso la collezione di alcune personali autocertificazioni, c’è una forma di biografia. Cioè, lasciamo ai posteri il sapere che in quel certo giorno eravamo in macchina per andare a lavorare e, in quell’altro, tornavamo dal lavoro per andare a casa. Non c’è dubbio, però, che le autocertificazioni hanno consentito un controllo e il controllo ha danneggiato il coronavirus, il quale risulta stia facendo un’autocertificazione dove dice “Sono il coronavirus e, checché dicano alcuni, sono ancora gagliardo e forte”.