Nuove frontiere

Striscia la Notizia, falsi tamponi negativi spacciati da un immigrato: quanto costano, lo scandalo svelato

Il Tg satirico Striscia la Notizia, condotto da Michelle Hunziker e Gerry Scotti e in onda su Canale 5, svela un particolare sistema di certificazioni false, spacciati da un uomo di origine africana fuori dalla stazione degli autobus di Lampugnano, a Milano. L'inviato Valerio Staffelli, insieme a due attori, si reca alla stazione degli autobus per mettere in scena un finto viaggio in Francia. Tratta che prevede la presentazione di un test molecolare negativo entro massimo 72 ore dalla partenza, da parte dei viaggiatori. Come viene anche confermato dallo sportello della biglietteria. 

 

 

Tuttavia, appena gli attori escono dalla biglietteria, vengono avvicinati da un uomo che afferma loscamente di poter procurare loro due test negativi per la mattina successiva. Prezzo dell'operazione? 60 euro per il ragazzo e 60 euro per la ragazza. Offerta della giornata: 2 test tarocchi al prezzo di 110 euro. Una volta garantito l'accordo, l'uomo si fa dare i documenti d'identità dei due attori, dei quali segna i dati. Il giorno dopo, l'uomo torna con i certificati tarocchi e li invia direttamente sullo smartphone delle due esche. Senza aver effettuato alcun tampone, i due hanno in mano un documento che attesta la loro negatività e che quindi consente loro di viaggiare liberamente. 

 

 

Una volta accertate le dinamiche della truffa, Valerio Staffelli si reca sul posto per parlare direttamente con il truffatore. "Volevamo sapere, come sono questi certificati che lei vende falsi?" domanda ironicamente Staffelli all'uomo. "No, non ce li ho certificati falsi" risponde l'uomo, dichiarandosi naturalmente al completo oscuro delle accuse rivolte dall'inviato di Striscia la Notizia. "Questa è un cosa grave e molto pericolosa" lo riprende Staffelli. Un rapido sguardo alla telecamera e l'uomo prende la fuga, scappando dalla troupe di Staffelli. Insomma, quando si dice beccato con le mani nella marmellata. 

Striscia e lo "spaccio" di falsi tamponi negativi: ecco il servizio