Cosa non quadra

Non è l'arena, Massimo Giletti contro il governo sul nuovo Green pass: "Ma voi non sapete nemmeno cosa vuole dire"

Il buco nero del Nuovo Green pass sono i controlli. E Massimo Giletti perde la calma a Non è l'arena, illlustrando le nuove limitazioni per i no vax. Chi non è vaccinato potrà entrare sui mezzi pubblici locali, tram, autobus e metropolitane, avendo però l'esito negativo di un tampone e il rilascio di un Green pass base (a differenza del Super Green pass riservato a vaccinati e guariti, che potranno muoversi liberamente). "Ma i controlli? - allarga le braccia il conduttore del talk di La7 -. Lei capisce cosa vuole dire controllare una metropolitana o un treno di pendolari? Forse il nostro sistema di potere non ha mai preso un treno alla mattina alle 7, 40 minuti in piedi, tutti attaccati gli uni agli altri. Dove va il controllore, che non riesce neanche a passare quel muro umano? Bisognerebbe usarlo come criterio...".

 

 

 

 

 

 

"Non vorrei - conferma la virologa Maria Rita Gismondo, in collegamento - che queste disposizioni facciano dimenticare una cosa. I vaccini sono un'arma valida, ci hanno risparmiato circa 12mila morti e quindi ne siamo grati, ma non vinceremo la sfida solo coi vaccini. Non dobbiamo perdere di vista assolutamente le misure di contenimento e pretendere che vengano immediatamente autorizzate le terapie che sono già disponibili. Sono tre le armi che devono lavorare insieme". 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

"Guardiamo l'esempio dell'Irlanda - conclude la virologa dell'ospedale Sacco di Milano, che molti indicavano mesi fa come l'anti-Galli -. Il Paese più vaccinato in Europa che ha mollato le misure di contenimento e oggi è travolto dai contagi. Il vaccino è solo una delle armi, non possiamo dare al solo vaccino il compito di risolvere la pandemia".