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Controcorrente, Claudia Peroni travolge Greta Beccaglia: "Allora è meglio che cambi lavoro"

"Per essere credibile, una donna giornalista deve avere un po' di grinta". Claudia Peroni, storico  volto della Formula 1 di Mediaset, in studio a Controcorrente riserva una "lezione" a Greta Beccaglia. La giovane inviata di Toscana Tv, seduta accanto a lei, divide ancora il mondo della informazione e dei social: palpeggiata da alcuni tifosi durante una diretta fuori dallo stadio in occasione della partita tra Empoli e Fiorentina, Greta è diventata simbolo, suo malgrado, del maschilismo e del sessismo che pervade ancora ampi strati della società italiana. Ma attenzione, sottolinea la Peroni, l'unico modo per vincere la battaglia culturale è reagire anche in maniera brusca, non fare semplicemente del vittimismo. 

 

 

 


"Quando ci si mette in diretta davanti a una telecamere in un ambiente di sport serve determinazione", spiega la Peroni che nei giorni scorsi aveva ricordato i palpeggiamenti subiti in diretta dal ferrarista Berger nel 1995. "Erano altri tempi, allora era goliardia, oggi le chiameremmo molestie", riconosceva la giornalista del mitico Grand Prix

 

 

 

 

 

 

 

"Una donna deve essere consapevole del fatto che se dovesse, e non dovrebbe, ma se dovesse capitare come è successo a Greta io personalmente non avrei agito come te". "Cosa avresti fatto  tu?", le chiede Veronica Gentili. "Tu - risponde la Peroni, rivolgendosi a Greta - ti sei limitata a dire 'queste cose non si fanno'". "No, ho detto 'non puoi fare questo'", si difende la Beccaglia. "Io avrei preso il cameraman - rincara la Peroni - e gli avrei detto: per piacere, mi inquadri quel signore che  mi ha appena toccato il sedere? Noi donne possiamo anche essere molto belle e avere ruoli importanti, ma dobbiamo avere la forza di sostenerli, soprattutto quando ci si espone in prima linea o anche in politica".

 

 

 

 

"Per me 'non puoi fare così' è un messaggio importante, più di questo...". Greta balbetta e la Peroni parte in quarta: "Allora è meglio che cambi lavoro, ti assicuro che se vuoi fare la giornalista sportiva devi avere più grinta e determinazione". "Ma cosa sta dicendo? - si inalbera Greta - Non è che perché sono una persona educata... è assurdo. Io ho denunciato, lei non ha denunciato".