Stracci volanti

Pomeriggio 5, Paolo Brosio sbrocca e Barbara D'Urso lo azzanna: "Non mi invitare più", "Non ti azzardare"

Francesco Fredella

Una puntata difficile. Troppo complicata. Barbara d’Urso, stavolta, deve tenere a bada Paolo Brosio che urla in studio rendendo difficile la conduzione di Pomeriggio 5. Si parla di vaccini e chiesa, tra gli ospiti c’è anche un prete favorevole ai vaccini: una sua intervista è stata titolata mettendo insieme le parole no vax e satanismo. Forse questo elemento fa infuriare Brosio, l’idea di non partecipare alla messa perché senza vaccino gli fa perdere le staffe. Urla e non lascia parlare gli altri. Così, la d’Urso lo invita a stare calmo, ma lui è ancora agitato. “Sennò non mi inviti più, non voglio più venire, non è giusto”. La d’Urso perde la pazienza. “No, attenzione. Scusami eh, a me non va di discutere in diretta perché non è il mio stile. Non mi dici 'sennò non mi inviti più'. Io da padrona di casa invito per favore ad avere un tono meno urlato e di consentire anche agli altri di intervenire”, dice ancora la d’Urso che chiude gli occhi per non esplodere di rabbia.

 

 

Brosio, dopo essersi calmato, si arrabbia di nuovo dopo le parole di un’altra ospite che gli chiede di non urlare altrimenti si diffondono ancora di più le goccioline respiratorie. “Tu non mi puoi diffamare, sono un soggetto sano oggi”, urla parlando del suo tampone negativo. La d’Urso capisce che Brosio sta esagerando: “Adesso basta, Paolo”. Lui non si ferma e inveisce contro l’ospite. “Non dica queste cose, sennò la denuncio”.

 

 

In collegamento c’è Alessandra Mussolini, che chiosa in modo ironico. “Brosio non so che ti ha fatto sto Covid ma ti devi calmare figlio mio. Te lo dico col sorriso, non ce la facciamo più. Guarda non so come ha fatto Barbara… Io mi stavo togliendo gli auricolari”, conclude.