Piccolo schermo

Domenica In, l'indiscrezione sul pubblico di Mara Venier: ora tutto torna

Maurizio Costanzo

La domenica ha un valore importante nella programmazione televisiva. Ricordo quando nacque, su Raiuno, Domenica In e fu subito un grande successo che si deve a Pippo Baudo e ad altri intorno a lui. Oggi c'è Mara Venier che intrattiene il pubblico per oltre due ore. Nel frattempo, su Canale5, per due ore e mezzo, c'è Amici e, a seguire, Verissimo.

 

Il pubblico della domenica è comunque diverso dal pubblico dei giorni feriali, quasi che la domenica ci sia, da parte della platea, più gratitudine perché ci si dedica a loro. Ricordo di essermi occupato, molti anni fa, su Canale5, di Buona Domenica, con Fiorello ed altri personaggi nascenti e, ugualmente, si avvertiva che il pubblico era grato perché ci si dedicava a riempire i loro pomeriggi casalinghi.

 

Ha molto successo- e a mio parere è giusto che sia così - La vita in diretta, il quotidiano che va in onda su Raiuno dalle 17 alle 18.30. Lo conduce Alberto Matano. Il pomeriggio, in radio e in televisione, ha sempre dato soddisfazione. Ricordo, infatti, che molti anni fa, nel 1970, nacque sul Programma Nazionale della Radio, un programma dal titolo Buon pomeriggio dalle 14 alle 16. Rappresentò il mio debutto, ma rappresentò anche una prima occasione di "rapporto stretto" tra il pubblico e chi faceva il programma. Accanto a me, in radio, c'era Dina Luce. Poi feci un altro programma radiofonico con Enza Sampò. Sì, ancora oggi faccio la radio e penso sempre che se Marconi non l'avesse inventata, ci avrebbe fatto un gran torto.