Lo scontro

In Onda, la frase sulla mafia: Casini si scatena contro Peter Gomez

A In Onda, la trasmissione di La7 condotta da Concita De Gregorio e David Parenzo, è andato in scena uno scontro verbale tra Pier Ferdinando Casini e Peter Gomez. Quest’ultimo si è lanciato in un discorso su mafia e politica che non è piaciuto all’ex presidente della Camera: “Quello che contesto a Casini - ha dichiarato il giornalista del Fatto Quotidiano - dal punto di vista politico è di non aver mostrato la necessaria fermezza nei confronti del fenomeno”. 

 

 

In particolare Gomez ha citato un fatto che gli è rimasto impresso. “Quando era presidente della Camera e i giudici erano in camera di consiglio a decidere le sorti di Dell’Utri, lui aveva mandato un comunicato esprimendo stima e amicizia nei suoi confronti. Da terza carica dello Stato, questi sono messaggi equivoci, soprattutto per gli uomini d’onore in Sicilia. Non penso che Casini abbia a che fare con la mafia, ma i messaggi che lanciava come politico…”. 

 

 

A questo punto è arrivata la replica di Casini: “Io ricordo un altro fatto. Mentre migliaia di giornalisti arrivavano a Palermo per l’apertura del maxi processo in cui Andreotti sedeva sul banco degli imputati, io come responsabile dell’Udc andai lì perché non ho mai creduto che egli fosse il punto terminale di un patto criminale tra mafia e politica. Non ero così ingenuo né tantomeno lo sono ora per escludere commissioni tra mafia e politica. Chi è senza peccati scagli la prima pietra. Nessuna forza politica in grado di dire questo, perché la mafia ha cercato di infilarsi ovunque e lo ha fatto con efficacia”.