Palloni di vetro

L'aria che tira, Maurizio Molinari: "Chi morirà per primo?", l'agghiacciante "gufata"

Si parla del futuro del centrodestra dopo la morte di Silvio Berlusconi e di cosa sarà del suo partito, Forza Italia. E il direttore de La Repubblica Maurizio Molinari, ospite di Myrta Merlino a L'aria che tira su La7 nella puntata del 13 giugno la gufa un po': "Di delfini ce n'è una moltitudine e una bellissima sfida al centro, e può cambiare l'assetto politico della coalizione, è una grande opportunità che c'è", E ancora prosegue il direttore: "Chi morirà per primo? Può essere Giorgia Meloni o qualcun altro". Di certo, conclude, "ne vedremo delle belle". 

Qui l'intervento di Maurizio Molinari a L'aria che tira

 

 

La morte di Silvio Berlusconi "solleva interrogativi sulla divisione del potere all’interno della coalizione di centrodestra" che sostiene il governo Meloni "come sul futuro di Forza Italia, data la mancanza di un chiaro successore" scrive il Financial Times - che ha sempre ferocemente criticato il Cavaliere - in un articolo dedicato alla scomparsa del Cavaliere, definito "un magnate miliardario nel settore dei media trasformatosi in populista" e la cui scomparsa "segna la fine di una carriera controversa che ha trasformato la politica del Paese". Il quotidiano britannico ripercorre la sua discesa in campo, i guai giudiziari e il declino ma sottolinea che "anche verso la fine della sua vita è stato un giocatore attivo nella politica italiana, con un ruolo chiave nella crisi politica che ha fatto cadere il governo dell’ex premier Mario Draghi la scorsa estate e poi aiutando a formare la coalizione di Giorgia Meloni".