A Dritto e rovescio

Giuseppe Cruciani, rissa col rom: "Colpa del vostro odio", "Vi dovete vergognare"

Roberto Tortora

A Dritto e Rovescio, talk politico e di approfondimento sociale di Rete 4 condotto da Paolo Del Debbio, si continua a parlare di occupazione abusiva delle case in Italia. I rom continuano a occupare, perché nessuno interviene, quando c’è una sentenza della Cassazione che dice che “l'illecita occupazione di un immobile è giustificata dallo stato di necessità solo in presenza di un grave pericolo imminente. Non si giustifica con le difficoltà economiche"?

Tra gli ospiti presenti in studio, c’è il giornalista e speaker de La Zanzara Giuseppe Cruciani, che risponde senza peli sulla lingua e commenta così: “Questa è una domanda che tu poni praticamente da dieci anni. Vedi Paolo (rivolgendosi al conduttore, ndr), la questione è semplice e complessa allo stesso tempo, ma rendiamola più comprensibile a tutti. L'Italia è l'unico paese in Europa dove è impossibile, quando qualcuno entra illegalmente in casa tua, buttare fuori queste persone qui, gli occupanti, che siano rom o meno, italiani o stranieri non importa. A meno che non succeda qualcosa di eclatante. Questa è una vergogna italiana assoluta su cui nessuno fa niente, tranne le telecamere di qualche trasmissione Mediaset, questa e altre in particolare, Fuori dal Coro di Giordano soprattutto".

 

 

 

"In Italia - accusa Cruciani - non ci sono leggi che consentono ai legittimi proprietari di casa, che sia lo Stato o i privati cittadini e, ovviamente, dà più fastidio in questo secondo caso, di intervenire immediatamente quando qualcuno entra illegalmente in casa tua. Tranne in casi particolari, ripeto, quelle persone lì per qualche tempo, mesi o anni, non te le levi più dalle scatole".

 

 

 

Non è dello stesso avviso Igor Stojanovic, mediatore cultura rom: “La vostra politica di odio razziale ci ha trasformati in un problema, le cose vanno malissimo. Le associazioni di volontari portano gratuitamente i bambini a scuola, siete voi con le vostre politiche che ci togliete il diritto allo studio… e bisogna avere anche una casa e farsi la doccia per andare a scuola e non essere presi in giro perché si abita dentro un camper. Lei lo sa che vivere a Torino per un rom è impossibile? Alloggi non ce ne sono, lavoro ai rom non glielo dà nessuno, siamo italiani, siamo tutti cittadini italiani. Ci volete mettere sotto un tappeto? Esistiamo, fatevene una ragione”.