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Tutto facile per il Napoli: un secco 3-1 a Zurigo, gli ottavi a un passo

Davide Locano
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Tutto facile per il Napoli nell'andata dei sedicesimi di finale di Europa League. La squadra di Carlo Ancelotti si impone per 3-1 in casa dello Zurigo e ipoteca la qualificazione agli ottavi della competizione. Il presidente De Laurentiis ha chiesto al Napoli di provare ad arrivare fino in fondo nel torneo e l'atteggiamento messo in campo da Insigne e compagni sembra andare in questo senso. Vero che lo Zurigo non è avversario attendibile, ma sicuramente l'ottima prestazione coronata dalla reti di Insigne e Callejon nel primo tempo, di Zielinski nella ripresa, fanno ben sperare. Buona la prima per Ancelotti in Europa League, mai il tecnico di Reggiolo aveva affrontato questa manifestazione. Visto che il sogno Scudetto sembra irragiungibile di fronte alla Juve di CR7, l'Europa è sicuramente un'occasione ghiotta per rimpinguare il suo palmares e quello del club. Salutato Hamsik volato in Cina, Ancelotti schiera ancora un 4-4-2 mettendo in campo tutti i titolari. In difesa è ancora Maksimovic a fare coppia con Koulibaly, vista l'assenza di Albiol. A centrocampo al fianco di Allan gioca Fabian, con Zielinski e Callejon sulle fasce. In attacco Milik vince il ballottaggio con Mertens al fianco del neo capitano Insigne. Lo Zurigo, quarto nel campionato elvetico, schiera un 3-4-3 con Winter, Odey e Kololli in avanti. Nel primo tempo dominio assoluto del Napoli, che già al 12' sblocca il risultato con Insigne. Il capitano deposita nella porta vuota un assist di Milik, bravo ad approfittare di un errore clamoroso del portiere svizzero Brecher in disimpegno. La squadra di casa accusa il colpo e il Napoli prova ad approfittarne ancora con Insigne. Questa volta Brecher si riscatta, deviando in angolo in volo plastico il destro dalla distanza del capitano azzurro. Il raddoppio è solo questione di minuti, arriva infatti puntuale al 20' con Callejon che infila alle spalle di Brecher un cross basso di Malcuit dalla destra. Troppo netta la differenza di valori in campo, il Napoli ogni volta che affonda si rende pericoloso e prima dell'intervallo sfiora il tris ancora con Zielinski, Milik e Koulibaly. Nella ripresa la musica non cambia, con il Napoli che a folate tracima nell'area di rigore elvetica. Ancora Brecher nega a Callejon la doppietta personale. Gli Azzurri sprecano molto, soprattutto nell'intento di far segnare Milik. Con il passare dei minuti, poi, abbassano il ritmo cercando di controllare il gioco a metà campo. In questo senso l'ingresso di Diawara più manovriero rispetto al sempre indemoniato Allan. Ancelotti risparmia gli ultimi venti minuti a Insigne, sostituito da Ounas. Minuti preziosi per fare esperienza anche a Luperto, al posto di Ghoulam. Nel finale, il Napoli torna a spingere sull'acceleratore fino a trovare il meritato 3-0 firmato da Zielinski con uno splendido inserimento concluso da un destro che non lascia scampo a Brecher. Prima del triplice fischio finale, lo Zurigo trova il gol della bandiera con un rigore calciato a cucchiaio da Kololli. Penalty concesso per un fallo di mani di Maksimovic. Poi Kryeziu colpisce una traversa dal limite e Meret nega la rete al neo entrato Khelifi. Infine Ounas si divora il quarto gol fermato ancora da un Brecher, che dopo la papera del primo tempo evita ancora un passivo peggiore. di Antonio Martelli (LaPresse)

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