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Juventus, Guardiola e Paratici nello stesso hotel a Milano: c'è puzza di accordo

22 Maggio 2019

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Juventus, Guardiola e Paratici nello stesso hotel a Milano: c'è puzza di accordo

Sapere di Guardiola e Paratici ieri contemporaneamente nello stesso hotel milanese, nonché quartier generale del calciomercato juventino, ha suscitato l' entusiasmo generale dei tifosi che sperano nel colpaccio per la panchina dello Stadium. Il tecnico del City, nel capoluogo lombardo per 72 ore per eventi legati agli sponsor, resta il sogno proibito del ds della Juve che nutre ancora una flebile speranza di poterlo ingaggiare vista la possibile esclusione dalla prossima Champions dei Citizens, che intanto preparano un' offerta di rinnovo da 115 milioni in 5 anni.

La suggestione di averlo a Torino rimane forte, ma la pista più percorribile che farebbe ugualmente scaldare gli animi dei supporter della Signora porta a Pochettino. Ieri a Palazzo Parigi Paratici ha incontrato alcuni intermediari del Tottenham che stanno gestendo l' addio del tecnico che ha fatto sapere alla Juve di essere disposto al trasferimento, accettando, di fatto, la prima offerta di un triennale da 12 milioni più bonus annui.

L' incontro, durato circa un' ora, è servito a Paratici per capire come e se poter ridurre il valore della clausola da 30 milioni per liberarlo dai londinesi, ai quali lo stesso Pochettino ne chiederà la cancellazione in caso di successo europeo. La Juventus punta altissimo per il post Allegri: il club di Agnelli non si pone limiti, e il sedersi su due tavoli così prestigiosi ne sono la dimostrazione. Meno ambiziosi ma più concreti i piani B, che portano ai nomi di Sarri (su cui c' è anche il Milan), Simone Inzaghi (che spera nella chiamata) e Mihajlovic.

Nel domino panchine sono i bianconeri a decidere quando far cadere il primo tassello e in quale direzione. Dovessero firmare uno tra Guardiola e Pochettino, il Milan potrebbe fiondarsi su Allegri, Gasperini o Sarri (il primo voluto da Gazidis, gli altri da Leonardo), mentre l' Inter non avrebbe più dubbi sull' arrivo di Conte. Antonio ha l' accordo con Marotta, ma l' incognita Juve potrebbe ancora far saltare il banco. A quel punto si scatenerebbe un derby con i rossoneri per Max.

Novità anche sul fronte dell' indesiderato Higuain (31), di ritorno dal Chelsea: Paratici ha avuto diversi contatti con alcuni intermediari cinesi per il cartellino dell' argentino. La società che si è fatta avanti, della quale non si conosce il nome ma alcuni indizi conducono all' Hebei Fortune, ha offerto al Pipita 2 anni e mezzo di contratto a 12 milioni più bonus. Nel frattempo, il ds raggiunge un principio d' accordo con l' entourage di Milinkovic-Savic (24) ma la trattativa con la Lazio è tutta in salita: Lotito chiede 120 milioni cash. Si muove anche il Napoli che stringe per Veretout (26) e Ilicic (31): per lo slavo offerti all' Atalanta Verdi (26) più soldi. La Dea preventiva anche l' addio di Zapata (28) e avvia i contatti per Defrel (27) e Cutrone (21). Il Milan punta Mario Rui (27) per il post Rodriguez (26), l' Inter Hysaj (27) se saltasse Danilo (27).

di Filippo M. Capra

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Commenti all'articolo

  • gig50

    22 Maggio 2019 - 23:11

    Bene! La Juventus merita allenatori blasonati, le mezze cartucce se le tengano gli altri.

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