Crisi partenopea

Il Napoli affondato da Chiesa: la Fiorentina si rianima, il San Paolo piange. Gattuso porta tutti in ritiro

19 Gennaio 2020

Federico Chiesa

Il Napoli continua a sprofondare, al San Paolo è la Fiorentina a far festa 2-0 grazie alle reti di Chiesa e Vlahovic. Per i partenopei si tratta della terza sconfitta consecutiva, la quarta nelle cinque partite disputate sotto la guida di Rino Gattuso. Quest'ultimo nel post-partita ha annunciato che la squadra andrà in ritiro per sua stessa volontà: è chiaro a tutti che va trovato il modo di portare a termine la stagione in maniera almeno decorosa. La zona Champions è lontana anni luce per quello che ha fatto vedere il Napoli dall'ammutinamento novembrino in poi, adesso anche l'Europa League inizia ad essere distante: i partenopei sono esattamente nel limbo, a -11 dal sesto posto ed a +11 dal terzultimo. 

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La Viola di Beppe Iachini coglie invece il secondo successo di fila, ma questo è dal peso specifico non indifferente, anche perché nasce da una prova di alto livello di Federico Chiesa: è bravo a metterci la punta per battere Ospina, ma il vero capolavoro lo fa nel secondo tempo, quando va via a due avversari ed effettua un cambio gioco da applausi che manda in porta Vlahovic. Quest'ultimo da subentrato colpisce ancora, stavolta con un sinistro a giro di pregevole fattura. La Fiorentina aggancia proprio il Napoli a metà classifica e lascia di sasso il San Paolo, con la regia di Dazn inclemente nell'inquadrare diversi giovani tifosi in lacrime per aver visto la propria squadra sconfitta ancora una volta senza colpo ferire. È proprio la sofferenza della piazza a dover spingere il Napoli ad una seconda parte di stagione almeno dignitosa: le partite si possono perdere, ma il modo in cui lo stanno facendo i partenopei è indecente e irrispettoso nei confronti di una piazza che ha amato alla follia questa squadra e questi giocatori.