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Australian Open, clamoroso Nadal: sotto di 2 set, rimonta e batte Medvedev. Ora è il tennista più vincente di sempre

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Pazzesco, infinito, mostruoso, leggendario Rafa Nadal: il 35enne maiorchino vince infatti gli Australian Open nella finalissima contro Daniil Medeved. Una partita che entra dritta nella storia, un match-thrilling, con Nadal che trionfa in rimonta dopo essere stato sotto per due set a zero. Sembrava chiusa, e invece no. Alla fine si impone sul russo sul cemento della Rod Laver Arena per 2-6, 6-7(5), 6-4, 6-4, 7-5 dopo oltre cinque sfiancanti, indimenticabili, ore di gioco. 

Una finale infinita che proietta Nadal definitivamente nell'iperuranio, perché leggenda lo era già: a 13 anni di distanza dall'unica vittoria all'Australian Open e quattro finali perse torna a vincere. Un trionfo che lo rende il tennista con il maggior numero di vittorie nello Slam di tutti i tempi: sale a quota 21, mettendosi alle spalle Novak Djokovic e Roger Federer, fermi a quota 20 vittorie.

Per Medvedev, alla quarta finale in un torneo del Grande Slam - nel 2019 fu sconfitto a Flushing Meadows sempre da Nadal, lo scorso anno si arrese a Djokovic a Melbourne anche se poi a settembre si è ripreso la rivincita sul serbo agli Us Open - sfuma anche la chance di conquistare la vetta della classifica mondiale Atp: il numero 1 resta così il serbo Djokovic.

E chissà cosa ne pensa Nole, proprio lui, Novak Djokovic, di fronte al trionfo sensazionale, da urlo, di Nadal. Era il grande favorito, l'uomo della vittoria quasi sicura. Ma da questi Australian Open, come è noto, è rimasto fuori. Tutto per la sua folle crociata contro il vaccino, condita da menzogne su positività, viaggi e tamponi che rischiano di costargli la carriera per una possibile lunga squalifica. Già, senza la sua cacciata dal torneo, forse, oggi sarebbe stato lui il tennista con più vittorie negli Slam di sempre. Ma non è andata così e, forse, non avrà neppure più l'occasione per diventare il tennista più vincente di tutti i tempi.

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