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Aurelio De Laurentiis, il gesto con cui umilia la Juventus: "Facciamo una foto?"

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La contemporaneità delle partite delle ultime due giornate di campionato è al centro delle discussioni, da parte di Lega Serie A e dei presidenti dei club, che si sono riuniti mercoledì in assemblea a Roma. Al centro c’è la questione delle squadre coinvolte nella lotta-salvezza e quelle per i diversi obiettivi: Scudetto, Champions-Europa-Conference League. Per di più, la Roma è impegnata dalla finale della stessa Conference contro il Feyeenord a Tirana, il 25 maggio, e l’ipotesi ventilata dai giallorossi è quella di anticipare la propria gara dell’ultima di campionato contro il Torino. 

 

“Scusa, ma non sono della Juventus”

Tra i presenti all’incontro c’era anche il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, che si è reso protagonista di un episodio spiacevole nei confronti di un tifoso bianconero. Uscito dalla vettura, si stava dirigendo verso l'entrata quando il giovane lo ha chiamato per fargli la più classica richiesta: con un cellulare in mano, gli ha chiesto di scattarsi un selfie con lui. Ma la replica del numero uno del club partenopeo ha spiazzato tutti, tanto da dirgli “Scusa, ma non sono della Juventus”. 

 

La delusione del giovane tifoso di Madama

Le risposta negativa ha spiazzato il tifoso della Vecchia Signora, che se ne è rimasto fermo, senza parole, per poi allargare le braccia per la delusione. E oltre al brutto gesto, anche la beffa, dato che in serata la sua squadra, allenata da Massimiliano Allegri (espulso prima dei supplementari), ha perso la finale contro l’Inter per 4-2, rimanendo per la prima volta all’asciutto dopo 10 anni di successi.

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