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L'Inter volerà a Madrid

Dopo 38 anni la squadra nerazzurra va in finale

27 Aprile 2010

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L'Inter volerà a Madrid
Inarrestabile Inter. La squadra è in finale e giocherà la partita decisiva contro il Bayern,  a Madrid il 22 maggio allo Stadio Santiago Bernabeu.

Un tentativo fallito.
A nulla è valso il goal di Piquet all'85', visto che all'andata a San Siro l'Inter aveva chiuso il match sul 3 a 1. Il Barça ha spinto fino all'ultimo, con tutta la forza e la passione di cui è capace. Oltre il tempo regolamentare ha nuovamente segnato, ma un fallo di mano - dubbioso -ha costretto l'arbitro ad annullare l'azione. Risultato finale: 1 a 0 per il Barcellona. Peccato: nulla da fare: i campioni d'Europa hanno abdicato. E così in finale, dopo 38 anni di assenza, ci vanno i nerazzurri.

Le dichiarazioni di Mou. Quella di ieri sera è stata anche la vittoria di Mourinho. L'allenatore è stato privato di Goran Pandev, per un risentimento nel riscaldamento, così al suo posto ha giocato da tornante sinistro Christian Chivu. Il tecnico portoghese , che secondo alcune indiscrezioni a fine gara ha fatto tappa nella cappella dello stadio per pregare, ha parlato del momento più bello della sua carriera: "Più bello del primo scudetto, più bello della Champions vinta. Questa non è una squadra di ragazzini, per loro è una soddisfazione incredibile _ prosegue Mourinho _ e a me rende felice. La mia squadra ha lasciato il sangue, loro volevano vendere cara la pelle ma hanno festeggiato in anticipo. Noi ci abbiamo lasciato il sangue e la festa l’abbiamo fatta dopo. E’ un’impresa storica".
Poi altre due dichiarazioni: una di amore per l'Inter, l’altra di non amore per il calcio italiano. "Io pensavo di aver toccato il massimo con i tifosi del Chelsea ma con quelli dell’Inter c'è ancora più feeling. Sono innamorato dell’Inter e di questi tifosi. Ma non del calcio italiano. Lo rispetto ma non lo amo".
Ora, con Mourinho al timone, l’Inter punta dritta al Grande Slam: prima della finale con il Bayern la squadra nerazzurra dovrà chiudere la pratica-scudetto e sfidare sempre la Roma nell’ennesima finale di Coppa Italia.

Il pre partita.
Tutti a Barcellona! Dopo la squadra, oggi anche i tifosi nerazzurri sono approdati a Barcellona muniti di maglie e sciarpe celebrative. Sono circa 5000 infatti i supporter ospiti atterrati oggi nella città iberica con l'intenzione di veder crollare i sogni di remuntada di Messi e compagni. L'ambiente è sembrato meno ostile del previsto.

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Commenti all'articolo

  • dino-moi

    29 Aprile 2010 - 14:02

    il poverino?????forse sei te...lui guadagna in un mese quello k guadagni te in una vita

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  • marystip

    29 Aprile 2010 - 12:12

    Una espulsione ingiusta, un gol in fuori gioco e un altro (annullato) viziato da fallo di mano. Dov'è il "dubbioso"? Il fuori gioco di Piquet e il fallo di mano l'abbiamo visto anche qui ad Ascoli Piceno; solo a Barcellona le immagini non erano chiare. Per quanto riguarda l'espulsione di Motta non sarà ora che gli arbitri ammoniscano i giocatori che fanno le sceneggiate? Quello del Barcellona s'è buttato a terra neanche fosse stato colpito da un gancio di Roky Marciano. Motta ha messo una mano tra spalla e collo. Anche questo s'è visto bene a migliaia di km di distanza.

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  • S.Winston

    29 Aprile 2010 - 11:11

    GRAZIE RAGAZZIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII, siamo in finale in tutto e primi in campionato!!!!!Contro i gufi e i rosiconi!!!!!!A chi dice che in dieci non si può giocare così rispondo che contro il Barca con 100000 persone che ti fischiano per due ore e tutte le tensioni e le fregnacce messe in atto dai catalani per passarla, dico che sarebbe stato meglio se non avessimo passato la linea dell'area!!!!!!GRAZIE RAGAZZI!!!!!!!!!!!!!!

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