A Montecarlo la gara della Ferrari è finita male, anzi malissimo. Charles Leclerc è stato costretto al ritiro dopo l'incidente alla Rascasse che lui ha collegato a un problema ai freni. Il monegasco, a caldo, ha raccontato di aver perso il controllo dell'auto prima di sterzare, con una coppia frenante doppia all'anteriore e un posteriore che non sentiva. A suo dire il problema non è arrivato all’improvviso, ma si è fatto sentire sempre di più giro dopo giro, fino a diventare ingestibile.
La cosa ha fatto subito discutere, perché quando un pilota parla di freni su un circuito come quello del Principato, l’attenzione si alza subito. Leclerc ha spiegato che dopo la ripartenza della safety car la situazione è peggiorata, rendendo la vettura difficile da controllare nei punti più delicati del tracciato.
Dopo la gara è intervenuta anche Brembo, che fornisce l’impianto frenante alla Ferrari. Nel suo comunicato l’azienda ha detto di essere rimasta sorpresa da alcune ricostruzioni circolate dopo la gara e ha chiarito che, al momento, non ci sono dati sufficienti per stabilire con certezza cosa abbia causato il problema. In pratica, per loro non si può ancora dire con sicurezza che sia stato un guasto ai freni.
Brembo, che si è dichiarata sorpresa dalle parole di Charles, ha anche sottolineato che serviranno analisi più approfondite sui dati e sui componenti prima di arrivare a una conclusione definitiva. Solo dopo questi controlli si potrà capire davvero l’origine del problema.
Nel frattempo nel paddock se ne parla molto, con opinioni diverse e interpretazioni che vanno dal guasto tecnico a una combinazione di fattori. Secondo Gazzetta, dovrebbe trattarsi di un mix di fattori e regolazioni specificamente legati al sistema di rigenerazione dell’energia sui freni posteriori e al range operativo delle temperature di esercizio di dischi e pastiglie. Per Leclerc, intanto, è un altro momento no, nella gara arrivata dopo il suo rinnovo con Maranello.