“Sono il peggior giocatore ad aver vinto uno Slam? Va bene, se lo pensi tu ok, non me ne potrebbe importare di meno”. Ci va giù duro Alexander Zverev con un giornalista in conferenza stampa. Ha appena vinto il Roland Garros ma non si è lasciato schernire da una domanda un po’ piccante arrivata davanti ai media: “Se qualcuno lo pensa (che sia il peggior giocatore ad aver vinto uno Slam, ndr) pazienza, io so quanto questo trofeo è importante”. La Germania al Roland Garros non trionfava da 30 anni: “Credo che sia la prima volta che un tennista tedesco vinca nel maschile — aggiunge Sasha —. Abbiamo avuto Steffi (Graff) che ne ha vinti molti (ben sei). Nel maschile credo sia un trofeo importantissimo”. Poi l’epilogo divertente: “Scusate se mi ripeto, sono un po’ più brillo del solito accanto a questo trofeo”.
E non è l’unica risposta polemica arrivata dopo la vittoria, dato che il tedesco ha avuto da ridire anche con un giornalista francese dell’Equipe che gli aveva chiesto del passato, in particolare delle accuse per molestie ai danni di due sue ex: "Innanzitutto non è questo il tipo di intervista — ha tuonato il tedesco — In secondo luogo, sa che è stato dimostrato che le accuse erano false? È la seconda volta che mi fa una domanda al riguardo”.
Due le domande che lo hanno fatto innervosire: prima il riferimento all'episodio degli Australian Open — quando una spettatrice aveva interrotto una cerimonia urlando slogan a sostegno delle sue ex compagne — poi la domanda se avesse avuto paura che una situazione simile potesse ripetersi anche al Roland Garros. Accuse da parte delle due ex che sono cadute senza che il tedesco incappasse in condanne penali.