Impuniti

Dritto e Rovescio, il dramma di Vanessa: "Il video di mia figlia abusata dagli immigrati. Ogni giorno...", choc da Del Debbio

"Sono una mamma terrorizzata". Inizia così l'intervento di Vanessa Ragazzoni a Dritto e Rovescio, il programma di Paolo Del Debbio andato in onda giovedì 13 gennaio su Rete 4. Il motivo? "Mia figlia molestata ogni giorno dagli immigrati". Vanessa abita con la figlia 17enne in via Padova, a Milano. Un posto che la signora definisce "ghettizzato". "Una volta mia figlia era vestita da festa e degli stranieri ci hanno accerchiato vicino alla macchina, loro parlavano nella loro lingua e, a differenza di quello che dicono molti, maleducatamente mi hanno offesa con delle parole che non voglio nemmeno ripetere".

 

 

Un racconto, quello della donna, che scatena l'ira dello stesso conduttore. "Sua figlia era vestita da festa e quindi? Questo non giustifica proprio nulla". Poi Vanessa si sfoga: "Io non ne posso più, ogni giorno testimonio tutto e faccio dei video inviati anche al sindaco. Ogni sabato sera faccio da bodyguard ai mie figli". La signora dice di essere terrorizzata e costretta a portare i figli in centro in macchina, "perché i mezzi pubblici non li possono prendere, abbiamo troppa paura, ci vuole più sicurezza".

 

 

Un grido di dolore quello di Vanessa, che arriva dopo le molestie sessuali subite da alcune giovani in piazza Duomo a Capodanno. Anche queste avvenute per mano di alcuni stranieri. A essere fermati dei 12 accusati, Mahmoud Ahmed Abdelrahman Ibrahim e Abdallah Bouguedra. Per loro è subito scattata la misura pre-cautelare perché per entrambi è alto rischio di fuga. I due, assieme al branco, hanno accerchiato e molestato alcune giovani. Una tecnica utilizzata più volte e che sfruttava la confusione per coprire le grida delle vittime.