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Il Cile all'Inghilterra: ridateci la statua dell'Isola di Pasqua

sabato 24 novembre 2018
1' di lettura

Londra (askanews) - L'annosa questione del patrimonio artistico di tutto il mondo esposto in alcuni grandi musei di riapre. Questa volta è il Cile a chiedere al Regno Unito la restituzione di un Moai, una delle celebri statue dell'Isola di Pasqua, conservata nel British Museum di Londra. Una delegazione composta da rappresentanti di Rapa Naui, nome indigeno dell'isola, e dal ministro dei Beni nazionali cileno, Felipe Ward, ha incontrato la direzione del museo britannico. "Noi comprendiamo che il Moai è molto importante per la collezione del museo, ma siamo sicuri che il British capisca il significato che ha per la gente di Rapa Naui, è molto più che una pietra" ha detto il ministro Ward. La scultura attualmente esposta proprio all'ingresso del museo britannico si chiama Hoa Hakananai'a e fu sottratta all'isola nel novembre del 1868 dall'equipaggio di una nave britannica. "Voi lo avete avuto per più di 150 anni, vi prego di rendercelo" ha detto in lacrime Tarita Rapu Governatrice dell'Isola di Pasqua". Per convincere le autorità britanniche, la delegazione cilena ha proposto anche di inviare a Londra una copia di moai costruita con lo stesso materiale.

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"Colpite navi posamine iraniane a Hormuz", ma sale prezzo del greggio

Roma, 12 mar. (askanews) - Le forze statunitensi hanno colpito 28 navi posamine iraniane. Lo afferma il presidente americano Donald Trump, mentre Teheran cerca di bloccare lo Stretto di Hormuz al traffico petrolifero nel mezzo della guerra in Medio Oriente.

"Loro - ha detto riferendosi all'Iran - hanno iniziato a parlare di mine, quindi abbiamo colpito 28 navi posamine in questo momento, 28, usando la stessa arma che usiamo contro gli spacciatori di droga in acqua", ha affermato mercoledì Trump ai giornalisti durante una visita a Cincinnati, Ohio, un giorno dopo che l'esercito americano ha indicato la distruzione di 16 navi posamine.

Secondo Reuters, che cita fonti dell'Amministrazione Trump, l'Iran avrebbe posato una dozzina di mine nello Stretto di Hormuz, la via d'acqua attraverso cui transita un quinto del petrolio mondiale e che rimane chiusa a quasi tutte le petroliere; Teheran ha promesso che non verrà esportato un solo litro di petrolio dal Golfo finché Stati Uniti e Israele non metteranno fine alla loro campagna contro la Repubblica islamica.

Intanto non accenna a rallentare la crescita dei prezzi del greggio nonostante il rilascio record di riserve strategiche di emergenza per 400 milioni di barili deciso l'11 marzo dai 32 paesi aderenti all'Aie. Il blocco dello Stretto di Hormuz con la minaccia delle mine e gli attacchi verificatisi mercoledì a tre mercantili che hanno provato a forzare il blocco, pesa molto di più sulle quotazioni. Il Brent è oltre i 98 dollari al barile negli scambi sui mercati asiatici (98,12 dollari al barile, +6,75%), mentre il Wti (West Texas Intermediate) a quota 92,91 dollari (+6,49%).

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Poste Italiane, più di 6 mila uffici per richiedere passaporto

Roma, 12 mar. (askanews) - Poste Italiane supera il traguardo dei 6 mila uffici postali in cui si può richiedere il passaporto. Nove province si sono aggiunte a quelle già coinvolte nel Progetto Polis, l'iniziativa per avvicinare i servizi della Pubblica Amministrazione ai Comuni con meno di 15mila abitanti.

Sono quasi 5.600 gli uffici postali dei piccoli Comuni, a cui si aggiungono gli oltre 400 sportelli nelle grandi città. Numeri che hanno portato, a febbraio 2026, al record di passaporti erogati in un singolo mese: quasi 16mila. Le richieste totali superano le 172 mila, di cui circa 130 mila raccolte negli uffici Polis. Il servizio del TG Poste

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Il treno K27 da Pechino a Pyongyang, torna collegamento dopo 6 anni

Pechino, 12 mar. (askanews) - Nelle immagini il treno K27 in partenza da Pechino e diretto a Pyongyang, il primo dalla capitale cinese verso la capitale nordcoreana dopo sei anni di stop.

Nel 2020, i viaggi in treno tra i due paesi sono stati interrotti in seguito alla chiusura delle frontiere dovuta al coronavirus. Diverse persone alla stazione cinese si sono radunate attorno al tabellone delle partenze per scattare foto della scritta "Pechino-Pyongyang".

In un comunicato China Railways ha confermato che i servizi ferroviari tra Pechino e Pyongyang riprenderanno regolarmente.

Giornalisti di AFP a bordo del treno K27 in partenza da Pechino e diretto a Pyongyang hanno visto carrozze riservate solo ai passeggeri diretti in Corea del Nord.

Il treno notturno effettua alcune fermate, tra cui la città portuale di Tianjin, per poi dirigersi a nord-est verso Dandong, al confine.

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A Mosca 15 ergastoli per l'attacco alla Crocus City Hall

Milano, 12 mar. (askanews) - In Russia 15 persone sono state condannate all'ergastolo per la strage alla sala concerti Crocus City Hall a Mosca del marzo 2024: ci furono 150 vittime, l'attacco terroristico più sanguinoso in oltre due decenni nel Paese, rivendicato dallo Stato Islamico.

I parenti di alcune delle vittime hanno ascoltato in piedi nella grande corte militare di Mosca, la lettura del verdetto.

Dei 15 condannati all'ergastolo, 11 sono ritenuti complici, fra loro alcuni cittadini russi, mentre 4, tutti provenienti dal Tagikistan, sono gli esecutori materiali dell'attacco (Shamsidin Fariduni, Dalerdzhon Mirzoyev, Makhammadsobir Fayzov e Saidakrami Rachabolizoda). Altre 4 persone sono state condannate a pene fra i 19 e i 22 anni perché legate ai terroristi.

L'attacco nella periferia di Mosca è stato il peggiore in Russia dalla strage alla scuola di Beslan del 2004 e al teatro Dubrovka nel 2002. Gli uomini armati sono entrati nella sala poco prima di un concerto della rock band sovietica Picnic. Hanno poi appiccato il fuoco all'edificio, intrappolando le persone. I feriti furono oltre 600. Tra le vittime anche sei bambini.

Era il 2024, la Russia aveva invaso l'Ucraina due anni prima e da subito il Cremlino provò, falsamente, ad addossare la colpa della strage a Kiev.

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