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Longevità, un Summit in Vaticano per parlare di scienza ed etica

di TMNews lunedì 18 maggio 2026
2' di lettura

Milano, 18 mag. (askanews) - Uno spazio di dialogo internazionale per affrontare il tema dell'invecchiamento in salute dal punto di vista della scienza, dell'etica e della società. Si tiene il 25 e 26 maggio a Roma, presso l'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum la seconda edizione del Vatican Longevity Summit, promosso dall'Istituto Internazionale di Neurobioetica in collaborazione con Brain Circle Italia e con il patrocinio della Pontificia Accademia per la Vita.

"Pensiamo che per anni - ha detto ad askanews Padre Alberto Carrara, presidente dell'Istituto Internazionale di Neurobioetica e promotore del summit - abbiamo considerato il tema dell'invecchiamento come qualcosa esclusivamente legato alla fragilità, al declino, alla perdita. Oggi invece c'è una crescita da una parte delle conoscenze scientifiche sul fenomeno biologico dell'invecchiamento, anche sul tema del declino cognitivo. Pensiamo alle grandi patologie, all'Alzheimer, di cui non abbiamo una soluzione terapeutica. Pensiamo alla medicina preventiva, anche rigenerativa, che ci mostra che vivere più a lungo non necessariamente significa più vivere peggio. Quindi la domanda fondamentale a mio avviso culturale su quest'ambito non è solo vivere di più, ma la qualità del vivere, quindi non è tanto, come abbiamo sottolineato l'anno scorso già nel primo Vatican Longevity Summit la questione di aggiungere anni alla vita, ma di aggiungere vita agli anni".

L'appuntamento si articola su quattro grandi aree tematiche biologia dell'invecchiamento, neuroscienze, medicina rigenerativa ed etica e vuole offrire una visione integrata della longevità contemporanea, oltre che un momento di confronto con la tecnologia. "A mio avviso - ha aggiunto Carrara - è possibile un'integrazione sana della tecnologia e delle scoperte scientifiche con un rimanere, e non rimanere solo, ma anche crescere come umani. Si tratta secondo me di capire e cogliere quali sono i valori che vogliamo proteggere e implementare in una scienza dell'invecchiamento in salute che sia veramente a favore, non solo di tutto l'uomo, quindi una visione integrata e integrale dell'essere umano, ma anche per tutti gli uomini, che era un grande leitmotiv sia di Papa Francesco sia di Papa Leone. Cioè il tema dell'equità di accesso, per quello anche uno degli obiettivi del nostro summit è che i segreti, se ci sono segreti della longevità o dell'invecchiamento in salute, devono essere per tutti, cioè la democratizzazione di questi segreti del vivere meglio più a lungo".

Il Summit si propone come uno spazio di riflessione e confronto in cui la scienza non promette soluzioni semplici, ma contribuisce a leggere e interpretare un cambiamento già in atto, orientando il progresso verso un modello di sviluppo che tenga insieme innovazione, qualità della vita e dignità della persona. "L'etica - ha concluso padre Carrara - è qualcosa che sorge dalla stessa domanda dello scienziato, ovviamente poi deve essere guidata e per quello è fondamentale un dialogo interdisciplinare, quello che chiamava a Papa Francesco, un dialogo a tutto campo, cioè l'integrazione dei saperi".

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Uomo spara fuori dalla Casa Bianca, ucciso dal Secret service

Roma, 24 mag. (askanews) - La polizia e le forze di sicurezza hanno circondato la Casa Bianca a Washington dopo che un uomo ha esploso colpi di arma da fuoco verso gli agenti. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump si trovava in quel momento all'interno, impegnato a negoziare un accordo con l'Iran. La polizia ha isolato l'accesso alla Casa Bianca. Secondo un alto funzionario dell'amministrazione citato da Fox News un uomo armato si è avvicinato al lato ovest del compound e ha sparato tre colpi. Gli agenti del secret service, responsabili della sicurezza presidenziale, hanno risposto al fuoco e colpito l'uomo uccidendolo, mentre un passante è stato colpito durante lo scontro a fuoco e sarebbe secondo i media Usa in condizioni critiche. L'attentatore non ha mai violato il perimetro di sicurezza della Casa Bianca.

L'uomo è stato identificato come Nasire Best, 21 anni, secondo quanto riferito alla Cnn che ha citato tre fonti. Best aveva già avuto precedenti con il secret service, tra cui un episodio risalente al giugno 2025 in cui aveva bloccato una corsia d'accesso alla Casa Bianca. Dopo aver affermato di essere Dio , era stato fermato e ricoverato presso un Istituto psichiatrico di Washington.

Trump è stato già oggetto di tre tentativi di omicidio, l'ultimo dei quali è avvenuto il 25 aprile, quando un uomo armato ha fatto irruzione in un posto di controllo di sicurezza in un hotel dove Trump stava partecipando a un gala per i media, ma è stato fermato prima di potersi avvicinare alla sala. Nel luglio 2024, Trump è stato preso di mira durante un comizio elettorale a Butler, in Pennsylvania. Un uomo armato ha sparato diversi colpi, uccidendo un membro del pubblico e ferendo leggermente all'orecchio l'allora candidato. Pochi mesi dopo, un altro uomo armato è stato arrestato su un campo da golf di West Palm Beach dove Trump stava giocando una partita.

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Caseifici Aperti, il Parmigiano accoglie il pubblico

Noceto, 23 mag. (askanews) - Torna 'Caseifici Aperti', l'appuntamento promosso dal Consorzio del Parmigiano Reggiano in programma sabato 23 e domenica 24 maggio. Dopo il successo dello scorso anno, che aveva richiamato oltre 30 mila visitatori, saranno ben 53 i caseifici coinvolti nelle cinque province del comprensorio Dop: Parma, Reggio Emilia, Modena, Mantova e Bologna. Per due giorni il pubblico potrà entrare nel cuore della produzione del Parmigiano Reggiano, assistere dal vivo alla nascita delle forme, visitare stalle e magazzini di stagionatura, partecipare a degustazioni guidate e pranzi nei caseifici.

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In calendario anche numerosi eventi speciali tra musica dal vivo, laboratori per bambini, spettacoli, aperture delle forme e persino sessioni di fitness in caseificio, il nuovo "Caseifit". Grande novità del 2026 sarà il debutto dell'evento OFF ai Giardini Margherita di Bologna, con cooking show dedicati alla tradizione emiliana, degustazioni e navette dirette verso i caseifici del territorio bolognese. Il Consorzio punta così a rafforzare il turismo legato alla Dop e al territorio, con l'obiettivo di arrivare a 300 mila visitatori entro il 2029 in un momento non semplice per l'economia mondiale che vede l'export italiano, però, a grandi livelli.

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Arabia Saudita, Lepore (MSDesk Italy): paese in forte fermento

Roma, 23 mag. - L'Arabia Saudita si conferma un mercato strategico per le imprese italiane, anche in una fase segnata da tensioni nell'area del Golfo. È il messaggio lanciato da Giuseppe Lepore, Presidente di MS Desk Italy, in occasione del workshop "Presentazione opportunità per le imprese del Lazio. L'Arabia Saudita e gli strumenti di supporto all'internazionalizzazione per le imprese", organizzato presso l'Auditorium WEGIL di Roma in collaborazione con Lazio Innova.

All'incontro, dedicato alle opportunità di investimento e agli strumenti di supporto per l'export e l'internazionalizzazione, hanno preso parte rappresentanti di Lazio Innova, Saudi EXIM Bank, SIMEST, CDP, SACE e del sistema istituzionale italiano e saudita.

"Abbiamo voluto organizzare questo incontro in un momento particolarmente delicato per l'area del Golfo proprio per dimostrare come l'Arabia Saudita sia oggi un Paese in forte fermento, capace di offrire grandissime opportunità alle imprese italiane", ha dichiarato Giuseppe Lepore, Presidente di MS Desk Italy. "Grazie all'impegno delle istituzioni italiane e saudite si possono realizzare progetti importanti e portare sviluppo per entrambi i Paesi. MS Desk Italy vuole essere un ponte tra queste due grandi realtà, accompagnando sempre più imprese italiane nel Regno dell'Arabia Saudita"

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Ebola, "il rischio maggiore è toccare i cadaveri"

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Di fatto, spiega il dottor Isaac Kitenge, responsabile per la gestione dell'emergenza ebola del ministero della Salute della Rdc, il rischio maggiore è quello legato ai contatti con i cadaveri: "Un malato di Ebola è meno pericoloso di un decesso da Ebola, perché il virus Ebola è un virus vivo. Quando la persona è malata, il virus vive al suo interno". "Ma - prosegue - quando si verifica un decesso, le cellule interne muoiono e il virus riemerge e rimane nella zona periferica. Ciò significa che chiunque tocchi il corpo viene inevitabilmente contagiato. Pertanto, per proteggere la popolazione, vietiamo qualsiasi contatto con i cadaveri. Solo le persone addestrate possono toccarli, e non chiunque. La famiglia ha il diritto di vedere, ma non ha il diritto di toccarlo"

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