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Crosetto: missioni all'estero strumento essenziale di sicurezza

di TMNews martedì 9 giugno 2026
1' di lettura

Roma, 9 giu. (askanews) - La partecipazione italiana alle missioni internazionali resta "uno strumento essenziale di sicurezza collettiva, di condivisione di valori, obiettivi e responsabilità", in un quadro segnato da crisi sempre più rapide e interconnesse. Lo ha detto il ministro della Difesa Guido Crosetto, illustrando alle commissioni Esteri e Difesa di Camera e Senato l'impianto delle missioni internazionali per il 2026.

Crosetto ha sottolineato che le lezioni apprese negli ultimi anni indicano la necessità di disporre di uno strumento militare "più reattivo, flessibile" e capace di intervenire rapidamente "ovunque le circostanze lo richiedano". In questa prospettiva si inserisce anche la modifica normativa introdotta lo scorso anno, che consente margini di flessibilità nell'impiego del personale all'interno di missioni appartenenti alla stessa area geografica, favorendo la mobilità tra dispositivi e una riallocazione più rapida delle risorse.

La delibera sottoposta all'esame del Parlamento prevede la proroga di 50 missioni e l'avvio di due nuove missioni bilaterali, in Iraq e in Somalia. Le attività sono ricondotte a 16 schede articolate per aree geografiche, con l'obiettivo di superare una lettura frammentata degli impegni italiani e considerarli come parte di "un unico disegno". In sintesi, ha spiegato il ministro, "operazioni e missioni interconnesse per rispondere a minacce interconnesse".

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In anteprima il video "Danzeremo la vita" della band 7grani

Milano, 9 giu. (askanews) - In anteprima il videoclip di "Danzeremo la vita" della band comasca 7grani che è stato girato in Madagascar durante la terza edizione del Festival Culturale e Artistico per la Pace nel Mondo svoltosi dal 24 al 26 maggio presso il Monastero Buddista di Xizu ad Andranolovena, fondato dal Maestro Shi Wule insieme alla sua Symphony Orchestra composta da monaci cinesi.

Per i 7grani, band composta dai tre fratelli Mauro, Flavio, Fabrizio Settegrani, si tratta della seconda partecipazione al festival buddhista in Madagascar. Lo scorso inverno inoltre i 7grani hanno partecipato al tour italiano dell'orchestra del Maestro Wule a La Spezia all'interno del Premio Lunezia. Il tour dell'orchestra ha avuto ospiti internazionali come Placido Domingo e Leymah Gbowee insignita del Premio nobel per la pace.

Quest'anno i 7grani hanno portato sul palco "Danzeremo la vita", un brano che la band descrive così: "È una canzone dedicata all'amare in contrapposizione all'odio. A chi ama e, nell'amare, condivide e vive gioia, leggerezza, dolore, aiuto e conforto. Vita vita che insieme danzeremo."

Il videoclip è stato girato all'interno del Tempio e nei villaggi dei dintorni della capitale Antananarivo in un susseguirsi di immagini con la popolazione malgascia e immagini tratte del concerto nel teatro del monastero buddista durante il Festival.

La canzone si chiude con il messaggio "Restiamo umani", omaggio all'attivista e giornalista Vittorio Arrigoni, a quindici anni dalla sua uccisione. Un messaggio semplice ma potente, oggi più che mai necessario.

Il festival ha visto la partecipazione speciale di Gianluigi Buffon, molto amato in Madagascar, di una star del cinema indiano interprete di Buddha e di numerosi ospiti internazionali.

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Andreozzi: in "Ancora più Sexy" una donna che capisce cosa non vuole

Roma, 9 giu. (askanews) - Michela Andreozzi torna alla regia con "Ancora più Sexy", su Prime Video dal 12 giugno. E' il sequel della commedia "Pensati Sexy", che raccontava le tragicomiche avventure sentimentali del personaggio interpretato da Diana Del Bufalo, affiancata un irriverente spirito guida, la pornostar Valentina Nappi.

Questa volta la sua mentore le dà un consiglio fondamentale, come ha spiegato la regista: "Di ascoltarsi, di ascoltare le proprie emozioni, di conoscersi meglio per vivere in un modo più genuino e più autentico, cioè non si tratta soltanto di accettarsi ma anche di capire chi si è veramente. Perché a volte si finisce a vivere la vita che tu pensi sia giusta per te ma magari non lo è".

Nel nuovo film, infatti, ritroviamo la protagonista che è diventata una scrittrice affermata ed è felicemente fidanzata. Ma ha ancora molti dubbi. "Il lieto fine di questa commedia è l'interezza di Maddalena, che grazie a questa voce interiore riesce a capire cosa non vuole. - ha detto Andreozzi - E' stata sopravvalutata la coppia come panacea di tutti i mali, come risposta alla solitudine, come risposta all'invecchiamento, come risposta alle insicurezze, ai mali del mondo. Se noi riusciamo ad essere dei frutti interi forse siamo anche più capaci di entrare in relazione con l'altro in un modo più intero".

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Francesco Gabbani in tour per celebrare 10 anni di carriera

Milano, 9 giu. (askanews) - Il palcoscenico è il posto del cuore di Francesco Gabbani, il 12 giugno parte il suo nuovo tour estivo che arriva in un anno speciale: il 2026 segna infatti i dieci di carriera, che il cantautore toscano vuole celebrare con un racconto in musica di questo percorso fatto di successi. "Sì porterò quello che tu hai appena detto, cioè sarà l'occasione di ripercorrere, festeggiare e celebrare questi dieci anni di carriera dal 2016, quando il pubblico ha iniziato a conoscermi con Amen e con la mia vittoria al Festival di Sanremo nella sezione nuove proposte. Sarà un tour che è un po' il continuum dello show che ho portato nei palazzetti, in versione un po' più estiva, quindi più up-tempo, con pezzi che sono un po' più estivi, con la mia band, suoneremo e canteremo un po' tutte le canzoni che sono state i passi fondamentali in questi dieci anni di musica inedita".

Con un pubblico affezionato, Francesco Gabbani riflette sul gigantismo di certi live. "Fortunatamente faccio il passo che la gamba mi consente, quindi faccio concerti in venue, in location con una portata di pubblico che è corrispondente al mio bacino di utenza, che fortunatamente è numeroso, però non faccio i passi più lunghi della gamba. Questa è una tendenza che c'è negli ultimi anni, ma credo che sia anche l'espressione nella musica, quindi nei concerti, di quello che è il modus vivendi del tempo storico: ossia viviamo in un mondo dove è più importante lo status e apparire. Viviamo questo scenario e io invece faccio un passettino alla volta".

Dal vivo porterà anche l'ultimo singolo "Summer Funk", un brano ironico, brillante e profondamente contemporaneo, capace di trasformare il ritmo dell'estate in una riflessione sul nostro tempo.

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Tiziano Ferro emoziona gli stadi: la musica è al centro

Milano, 9 giu. (askanews) - Tiziano Ferro torna al centro della musica, con il suo nuovo tour "Stadi 26", 12 date nelle principali città italiane che ha venduto 400 mila biglietti. Proprio tornando sul palco il popolare cantante ha ritrovato sicurezza grazie all'amore del suo pubblico.

"Scopro sempre qualcosa di me dal vivo perché la musica non può vivere in una stanza, la musica deve vivere con le persone, le persone le devo guardare in faccia devo sorridere con loro devo ridere devo anche piangere con loro devo vederle piangere, quindi mi devo commuovere, devo ridere, devo cazzeggiare con loro, si cresce, si cresce insieme, si cresce insieme in un'esperienza che poi è comune, non è che io sul palco regalo un'esperienza, la ricevo allo stesso momento".

Sempre sincero nel raccontarsi, anche nei momenti più difficili della sua vita, ha saputo andare oltre le polemiche e gli haters.

"Io sono molto fedele alle persone che mi vogliono bene, tanto è vero che non mi sono mai gettato nelle polemiche, non ho mai,

mai dato adito agli haters, ho sempre invitato le persone che mi vogliono bene a lasciar stare, le persone che odiano, proprio perché secondo me bisogna vivere in un ambiente, bisogna alimentare l'amore, il volersi bene, lo star bene. Io invito i miei fan a non ascoltare chi parla male perché i social media esistono e si alimentano proprio tramite il dialogo dell'odio, invece io amo le persone che mi amano perché fanno il contrario, perché si alimentano d'amore, quindi dimentichiamoci del resto e viviamo di persone che invece ci fanno crescere, che sono costruttive, che ci vogliono bene, io la penso così".

Quando Tiziano sale sul palco torna il miracolo che è fatto di persone vere, lacrime, sorrisi, gioia e soprattutto tanta musica cantata in coro.

"È un concerto stracolmo di cose, sono 32 canzoni che sono tante e sono 25 anni di canzoni le più importanti, tutte, non ne manca neanche una e sono quelle lì, sono quelle che ci hanno unito, sono quelle più importanti, quelle che hanno cucito i momenti di storia tra di noi, dalla prima all'ultima. E' uno spettacolo in cui si balla. Era da un po' che non ballavo, ballo di nuovo perché mi andava di farlo, perché sarà uno spettacolo divertente, poi uno spettacolo irreplicabile perché gli spettacoli sono fatti di facce che si guardano, di risate, di momenti in cui si piange, ma anche per me, perché io cambio con lo spettacolo e lo spettacolo è bello perché irreplicabile, perché divento anche io spettatore di chi mi viene a vedere.

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