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Francesco Gabbani in tour per celebrare 10 anni di carriera

di TMNews martedì 9 giugno 2026
2' di lettura

Milano, 9 giu. (askanews) - Il palcoscenico è il posto del cuore di Francesco Gabbani, il 12 giugno parte il suo nuovo tour estivo che arriva in un anno speciale: il 2026 segna infatti i dieci di carriera, che il cantautore toscano vuole celebrare con un racconto in musica di questo percorso fatto di successi. "Sì porterò quello che tu hai appena detto, cioè sarà l'occasione di ripercorrere, festeggiare e celebrare questi dieci anni di carriera dal 2016, quando il pubblico ha iniziato a conoscermi con Amen e con la mia vittoria al Festival di Sanremo nella sezione nuove proposte. Sarà un tour che è un po' il continuum dello show che ho portato nei palazzetti, in versione un po' più estiva, quindi più up-tempo, con pezzi che sono un po' più estivi, con la mia band, suoneremo e canteremo un po' tutte le canzoni che sono state i passi fondamentali in questi dieci anni di musica inedita".

Con un pubblico affezionato, Francesco Gabbani riflette sul gigantismo di certi live. "Fortunatamente faccio il passo che la gamba mi consente, quindi faccio concerti in venue, in location con una portata di pubblico che è corrispondente al mio bacino di utenza, che fortunatamente è numeroso, però non faccio i passi più lunghi della gamba. Questa è una tendenza che c'è negli ultimi anni, ma credo che sia anche l'espressione nella musica, quindi nei concerti, di quello che è il modus vivendi del tempo storico: ossia viviamo in un mondo dove è più importante lo status e apparire. Viviamo questo scenario e io invece faccio un passettino alla volta".

Dal vivo porterà anche l'ultimo singolo "Summer Funk", un brano ironico, brillante e profondamente contemporaneo, capace di trasformare il ritmo dell'estate in una riflessione sul nostro tempo.

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Libano, gli abitanti di Tiro in fuga prima dell'attacco israeliano

Tiro (Libano), 9 giu. (askanews) - Gli abitanti di Tiro, nel sud del Libano, hanno abbandonato in massa la città dopo un ordine di evacuazione arrivato da Israele. L'esercito israeliano ha intimato gli abitanti dell'intera città millenaria e dei suoi dintorni, compresi i campi profughi palestinesi, ad allontanarsi immediatamente in previsione di attacchi dell'aviazione. Nei raid sarebbero state uccise almeno otto persone.

"La maggior parte degli abitanti ha evacuato il quartiere, alcuni stanno ancora preparando le loro cose per partire, mentre altri se ne sono già andati. La zona è ora vuota al 99% circa", racconta Walid al-Tawil.

"Abbiamo fatto i bagagli e ci stiamo preparando a partire. In passato dicevamo che i precedenti avvisi di evacuazione non ci riguardavano, ma questo ora ci riguarda. Che c'entriamo noi? Che cosa possiamo fare adesso?", aggiunge Elias Barbour.

"È una grossa bugia affermare che Hezbollah sia presente qui - dice Mohammed Mostafe - Sono solo chiacchiere. Non c'è nessun combattente qui. Tutto ciò che si dice su Tiro è solo una menzogna per spaventare la gente".

"Non voglio andarmene, voglio restare a Tiro - aggiunge - è lì che si trova la mia anima. Sono un pescatore, dove potrei mai andare a lavorare?".

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Simest: partnership con Rina per supportare pmi e filiere industriali

Milano, 9 giu. (askanews) - Partnership strategica tra Simest e Rina per lo sviluppo di servizi integrati a sostegno dei piani di crescita sui mercati globali delle aziende italiane, con particolare attenzione alle pmi e alle filiere industriali. La collaborazione tra la società del gruppo Cassa Depositi e Prestiti e il gruppo multinazionale di ispezione, certificazione e consulenza ingegneristica punta a offrire strumenti concreti per affrontare le sfide legate all'innovazione e alla transizione digitale ed ecologica in atto, integrando i servizi di advisory e le soluzioni di Rina con l'offerta finanziaria integrata di Simest, come spiega Orazio Manni, Vice President Management Consulting & Sustainability di Rina.

"E' una partnership estremamente importante per noi perché il tema della sostenibilità e della transizione digitale sono assolutamente temi attuali, perchè garantiscono e consentono alle aziende, in particolare alle piccole e medie imprese, di cogliere questa grande opportunità - ha spiegato -. Non bisogna considerare la sostenibilità e la transizione digitale come un obbligo normativo, neanche come un'opzione, ma come un driver per la crescita delle aziende. Rina ha inteso cogliere l'opportunità di costruire questa partnership con Simest proprio perché ritiene di poter mettere a disposizione delle imprese la propria competenza tecnica, la propria capacità di supportare le imprese nel cogliere le opportunità di finanziamento e Simest rappresenta un campione nazionale nel consentire alle aziende di promuovere i propri progetti di internazionalizzazione supportandoli con risorse, perché è vero - ha concluso - che le aziende italiane non hanno mai avuto difficoltà a cogliere le opportunità di innovazione, ma hanno bisogno di risorse e Simest insieme a Rina sono sicuramente due partner strategici in questo senso".

L'accordo rientra nel progetto Filiere d'Impatto, promosso da Simest per sostenere la competitività delle imprese delle filiere dei champion nazionali, come spiega Carolina Lonetti, direttore export e finanza agevolata di Simest. "Il progetto Filiere d'Impatto nasce con la volontà, con l'obiettivo di utilizzare la finanza pubblica in complementarità con la finanza privata a servizio dello sviluppo di filiere industriali - ha spiegato -. A più di un anno dalla partenza del progetto abbiamo sottoscritto 14 accordi di filiera con altrettanti champion, intercettato interesse per finanza agevolata a supporto di progetti di investimento in Italia all'estero da parte di oltre 1500 aziende e stipulato oltre 500 contratti di finanziamento per 300 milioni".

Per creare un circolo virtuoso capace di trainare la crescita dell'intera catena produttiva diventa fondamentale il ruolo delle imprese capofila delle filiere. "Oggi nel corso dell'evento Rina faranno una testimonianza i nostri partner Fincantieri ed Enel, che sono state tra le prime aziende ad aderire al progetto", ha sottolineato Lonetti. "Il partner è fondamentale in questo percorso: ha una funzione di ingaggio, ha una funzione di guida per le imprese in quanto nella maggior parte dei casi il problema delle pmi non è tanto quello di accedere alla finanza - fondi pubblici ne esistono in abbondanza, come anche molte delle imprese con cui noi parliamo sono aziende solide e di valore -, il problema fondamentale è quello di fare delle scelte strategiche che vadano nella direzione di uno dello sviluppo del paese e dei territori".

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La magia di "This is Wonderland" arriva a Milano dal 19 giugno

Milano, 9 giu. (askanews) - This is Wonderland, il format riconosciuto come miglior evento in Italia per due anni di seguito al BEA - prodotto e organizzato da Lux Entertainment - quest'anno approda a Milano a partire dal 19 giugno. Un'esperienza immersiva su larga scala che intreccia linguaggi visivi, installazioni luminose e spettacoli dal vivo, capace di coinvolgere adulti e bambini. Il parco accoglierà il pubblico tutti i giorni dalle 18:00 e i biglietti sono disponibili al seguente su https://tickets.thisiswonderland.world/it/shop/biglietti e in loco nelle biglietterie abilitate.

Dopo il successo delle edizioni precedenti, This is Wonderland si reinventa con una nuova trama inedita, diventando il più grande parco delle fiabe in Italia. Per la prima volta, tre racconti iconici si incontrano in una fiaba contemporanea, mantenendo ciascuno la propria identità e contribuendo a una prospettiva più ampia, costruita passo dopo passo da chi la attraversa.

All'interno,Alice nel Paese delle Meraviglie invita a riscrivere la storia in modo alternativo tra percezione e immaginazione, Pinocchio mostra la crescita come trasformazione attraverso errori, scelte e cambiamenti, infine Peter Pan riporta al centro il valore del sogno, che continua a esistere per chi sceglie di non smettere di cercarlo.

All'interno di un'area di oltre 40.000 metri quadrati prende vita un universo di emozioni, dove scenografie realizzate su larga scala da artigiani e ambienti suggestivi risvegliano uno sguardo autentico, quello di chi sa ancora meravigliarsi. L'esperienza è animata da attori itineranti tematici e artisti circensi che intervengono lungo il percorso, contribuendo a rendere il parco vivo e in continuo movimento.

Lux Entertainment firma il concept creativo, gli allestimenti e la produzione degli spettacoli. Un modello organizzativo sviluppato internamente dall'azienda pluripremiata che si concretizza in eventi di grande scala capaci di dare forma tangibile alla fantasia.

"Questa edizione rappresenta al meglio la nostra visione: creare scenari in cui il pubblico non si limita a osservare, ma ne entra a far parte. Tutto ciò che il visitatore vive, dalle scenografie alle performance, è stato ideato e realizzato da un team multidisciplinare. È un lavoro corale che valorizza il nostro know-how creativo e ci permette di costruire esperienze autentiche, riconoscibili e in continua evoluzione" racconta Roberto Fantauzzi, CEO & Founder, Lux Entertainment.

La programmazione artistica quotidiana di This is Wonderland comprende una varietà di show, tra cui 3 musical originali e il teatro dei burattini, che porta in scena le tre storie con repliche giornaliere. Ambienti tematici completano e contribuiscono a definire l'atmosfera: un'area giochi con attrazioni ispirate al mondo del luna park, 1500 installazioni, attività di truccabimbi, una selezione di food truck e uno shop con merchandising ufficiale. Per maggiori informazioni consultare il sito: https://thisiswonderland.world/faq/.

This is Wonderland prende forma negli spazi di MIND Milano Innovation District, distretto dell'innovazione nato dalla riqualificazione dell'area che ha ospitato Expo2015.

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Bmw, Olivi: idrogeno nuova frontiera dell'apertura tecnologica

Milano, 9 giu. (askanews) - "L'approccio dell'apertura tecnologica è quello che ci ha consentito in questi anni di avere performance di mercato importanti, di mantenere la leadership nel segmento premium e di raggiungere tutti gli obiettivi di CO2. Anche nel 2025 abbiamo centrato i target senza dover dilazionare su tre anni l'obiettivo o acquistare crediti verdi da altri player". Lo ha detto Roberto Olivi, Direttore Comunicazione di Bmw Italia, a margine della presentazione della Bmw iX5 a idrogeno nella sede di Bmw Italia a San Donato Milanese. La nuova Bmw iX5 sarà prodotta sulla piattaforma Neue Klasse nello stabilimento del gruppo a Steyer in Austria dal 2028.

"Questo è stato possibile grazie alla nostra apertura tecnologica e agli investimenti importanti fatti, oltre 45 miliardi di euro negli ultimi sei anni, per sviluppare i motori tradizionali, ma anche i motori ibridi plug-in, elettrici. L'idrogeno rappresenta la nuova frontiera".

"Con la nuova generazione della Bmw iX5 aggiungeremo la quinta motorizzazione disponibile sul mercato: una soluzione che combinerà la capacità dell'idrogeno di alimentare il motore elettrico con la tecnologia delle fuel cell, offrendo un'autonomia importante, superiore ai 600 chilometri, e la possibilità di rifornire in meno di cinque minuti".

"Quindi grande percorrenza, facilità di utilizzo paragonabile a quella dei motori diesel e benzina e un'ulteriore aggiunta che va ad arricchire l'offerta di motorizzazioni da parte del gruppo Bmw".

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