Milano, 9 giu. (askanews) - "Il gruppo Fnm ha deciso alcuni anni fa di investire per l'introduzione dell'idrogeno nel settore della mobilità, in particolare lungo le infrastrutture che gestisce, tra cui le tangenziali di Milano e l'autostrada A7 verso Genova". Lo ha detto Stefano Erba, Direttore strategie e sviluppo di Fnm, a margine della presentazione della Bmw iX5 a idrogeno nella sede di Bmw Italia a San Donato Milanese.
"Da questo punto di vista - ha spiegato - Fnm ha realizzato un progetto che prevede, per un investimento di 55 milioni di euro, cinque impianti di rifornimento di idrogeno sulle : due in Tangenziale Est a Carugate, uno in Tangenziale Ovest a Rho e due sull'A7 a Tortona, quindi molto vicino al porto di Genova".
"Questi impianti sono in apertura. In particolare, i due impianti di Rho e di Tortona in direzione Milano sono stati aperti sabato scorso, mentre i restanti tre impianti a Carugate e a Rho in direzione Genova verranno aperti entro i primi giorni del mese di luglio".
"Questo consentirà di porre la regione milanese e tutto il sistema logistico ad essa afferente al centro di un sistema di mobilità a idrogeno, in grado di collegare l'est e l'ovest dell'Europa, ma anche il porto di Genova verso i mercati della Svizzera e della Germania, che sono naturali mercati per il porto di Genova, supportando anche per questa via lo sviluppo economico e sociale dei territori attraversati".
"Le stazioni hanno una capacità di una tonnellata al giorno, che vuol dire rifornire mediamente tra i 40 e i 50 veicoli pesanti, oppure ovviamente un numero molto maggiore di veicoli leggeri. In questo momento, come Fnm, non prevediamo di realizzare altri impianti di rifornimento, perché la scelta è stata quella di realizzare impianti al servizio delle infrastrutture stradali che gestiamo, ovvero le tangenziali di Milano e l'autostrada A7 Milano-Genova".