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Simest: partnership con Rina per supportare pmi e filiere industriali

di TMNews martedì 9 giugno 2026
3' di lettura

Milano, 9 giu. (askanews) - Partnership strategica tra Simest e Rina per lo sviluppo di servizi integrati a sostegno dei piani di crescita sui mercati globali delle aziende italiane, con particolare attenzione alle pmi e alle filiere industriali. La collaborazione tra la società del gruppo Cassa Depositi e Prestiti e il gruppo multinazionale di ispezione, certificazione e consulenza ingegneristica punta a offrire strumenti concreti per affrontare le sfide legate all'innovazione e alla transizione digitale ed ecologica in atto, integrando i servizi di advisory e le soluzioni di Rina con l'offerta finanziaria integrata di Simest, come spiega Orazio Manni, Vice President Management Consulting & Sustainability di Rina.

"E' una partnership estremamente importante per noi perché il tema della sostenibilità e della transizione digitale sono assolutamente temi attuali, perchè garantiscono e consentono alle aziende, in particolare alle piccole e medie imprese, di cogliere questa grande opportunità - ha spiegato -. Non bisogna considerare la sostenibilità e la transizione digitale come un obbligo normativo, neanche come un'opzione, ma come un driver per la crescita delle aziende. Rina ha inteso cogliere l'opportunità di costruire questa partnership con Simest proprio perché ritiene di poter mettere a disposizione delle imprese la propria competenza tecnica, la propria capacità di supportare le imprese nel cogliere le opportunità di finanziamento e Simest rappresenta un campione nazionale nel consentire alle aziende di promuovere i propri progetti di internazionalizzazione supportandoli con risorse, perché è vero - ha concluso - che le aziende italiane non hanno mai avuto difficoltà a cogliere le opportunità di innovazione, ma hanno bisogno di risorse e Simest insieme a Rina sono sicuramente due partner strategici in questo senso".

L'accordo rientra nel progetto Filiere d'Impatto, promosso da Simest per sostenere la competitività delle imprese delle filiere dei champion nazionali, come spiega Carolina Lonetti, direttore export e finanza agevolata di Simest. "Il progetto Filiere d'Impatto nasce con la volontà, con l'obiettivo di utilizzare la finanza pubblica in complementarità con la finanza privata a servizio dello sviluppo di filiere industriali - ha spiegato -. A più di un anno dalla partenza del progetto abbiamo sottoscritto 14 accordi di filiera con altrettanti champion, intercettato interesse per finanza agevolata a supporto di progetti di investimento in Italia all'estero da parte di oltre 1500 aziende e stipulato oltre 500 contratti di finanziamento per 300 milioni".

Per creare un circolo virtuoso capace di trainare la crescita dell'intera catena produttiva diventa fondamentale il ruolo delle imprese capofila delle filiere. "Oggi nel corso dell'evento Rina faranno una testimonianza i nostri partner Fincantieri ed Enel, che sono state tra le prime aziende ad aderire al progetto", ha sottolineato Lonetti. "Il partner è fondamentale in questo percorso: ha una funzione di ingaggio, ha una funzione di guida per le imprese in quanto nella maggior parte dei casi il problema delle pmi non è tanto quello di accedere alla finanza - fondi pubblici ne esistono in abbondanza, come anche molte delle imprese con cui noi parliamo sono aziende solide e di valore -, il problema fondamentale è quello di fare delle scelte strategiche che vadano nella direzione di uno dello sviluppo del paese e dei territori".

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Da Brescia a Greater Palm Springs, la 1000 Miglia guarda lontano

Brescia, 9 giu. (askanews) - Rombo di motori, bolidi che hanno fatto la storia, percorsi mozzafiato, un vero e proprio museo dell'auto in movimento e ovviamente la corsa che si definisce la più bella del mondo. La storia delle 1000 Miglia è indissolubilmente legata a Brescia, città che fin dalla prima edizione della 'freccia rossa' ne rappresenta il cuore. Mentre Greater Palm Springs è destinazione simbolo dei desert drives californiani capace di regalare esperienze impossibili altrove. Inevitabile che le due mete prima o poi si incontrassero dando vita a sogni e progetti ambiziosi, come ci racconta Scott White, presidente e CEO di Visit Greater Palm Springs.

"Siamo in contatto con 1000 Miglia da circa 6 o 7 mesi. Il nostro sogno è portare un evento 1000 Miglia a Greater Palm Springs. Abbiamo una comunità appassionata di design, auto d'epoca e classiche. Molte persone considerano Palm Springs la loro seconda casa e sarebbero entusiaste di avere l'opportunità di invitare i loro amici che possiedono questo tipo di auto e che desiderano vivere questo tipo di esperienza nella nostra destinazione. Puntiamo all'autunno, quindi a novembre 2028, come primo anno per un possibile evento in stile 1000 Miglia. E pensiamo che ci sia una grande opportunità per ciò che 1000 Miglia offre al mondo: il loro impegno per il design, la passione per la storia. E si integra perfettamente con la nostra destinazione. Architettura modernista di metà secolo, la storia del Rat Pack, la vecchia Hollywood che arriva a Palm Springs. Lo sfondo perfetto", dichiara White.

White ci spiega che vicino alle montagne e a Los Angeles, l'ambiente è simile a un'oasi, con ampi spazi aperti, un clima splendido e strade panoramiche che conducono alle montagne, al Joshua Tree National Park, perfette per gite di un giorno: Greater Palm Springs, con il suo patrimonio legato al design mid-century modern, una radicata cultura automobilistica e scenari desertici suggestivi, rappresenta una cornice ideale per ospitare un evento capace di unire lusso, storia e performance, ci spiega.

"In futuro, potremo continuare a espandere l'evento, creando - dice White - un'esperienza 1000 Miglia che crescerà nel tempo in un ambiente di altissima qualità. Cosa significa 1000 Miglia per me? Significa un evento per persone appassionate e, credo, profondamente impegnate a preservare la storia dell'auto e la cultura del mondo automobilistico, a continuare a raccontarne la storia. Si tratta di persone che amano condividere le auto che hanno collezionato e che hanno iscritto alla 1000 Miglia, per continuare a celebrare l'industria automobilistica e la sua storia. E noi facciamo lo stesso nella zona di Palm Springs. Continuiamo a preservare e proteggere l'architettura del nostro settore, la storia della nostra destinazione, il patrimonio che abbiamo creato per la nostra comunità. Ci sono molte analogie tra il mondo dell'automobilismo, la 1000 Miglia e ciò che abbiamo nella nostra destinazione. Penso che sia un'ottima opportunità per creare una sorta di connubio tra le due destinazioni e 1000 Miglia, per avere un altro grande evento da presentare al pubblico californiano, statunitense, della costa occidentale. Stiamo cercando di portare un po' d'Italia e di 1000 Miglia in California, e pensiamo che Palm Springs sia il luogo ideale per lanciare questa nuova iniziativa".

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Servizio di Cristina Giuliano

Montaggio di Gualtiero Benatelli

Immagini askanews, Visit Greater Palm Springs

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Cybersecurity: con IA e geopolitica più minacce ma cresce la risposta

Roma, 9 giu. (askanews) - In uno scenario in cui la cybersicurezza è sempre più intrecciata agli equilibri geopolitici, aumenta il rischio cyber per cittadini, imprese e istituzioni. L'intelligenza artificiale, da un lato, accelera e rende più scalabili le minacce; dall'altro, offre nuove capacità di analisi e difesa. E' quanto emerge dalla seconda edizione del "Cyber Security Report - Analisi delle minacce ed evoluzione dello scenario", realizzato da TIM e Cyber Security Foundation. Secondo il dossier - che si basa sulle evidenze raccolte dai presìdi di difesa del Gruppo TIM nel corso del 2025, con il contributo analitico del Centro Studi TIM - crescono però anche la consapevolezza e la cooperazione tra istituzioni, imprese e comunità tecnica: leve fondamentali per trasformare l'analisi della minaccia in capacità concreta di prevenzione, risposta e resilienza.

Alessandra Michelini, Amministratrice delegata di Telsy (Gruppo TIM): "Abbiamo contribuito attivamente alla redazione del report, perché speriamo che mettendo a fattor comune le nostre conoscenze su quelle che sono le minacce cyber si possa favorire una maggiore consapevolezza del sistema e quindi risposte più efficaci e tempestive".

Nel 2025, rileva il report, aumentano a livello globale gli attacchi ransomware. Quasi un evento su due riguarda gli USA, mentre l'Unione europea è la seconda area più colpita. In Italia i casi sono stati 166, +14%, con circa 4 episodi su 10 concentrati nel Nord-Ovest; in Lombardia oltre il 30% del totale nazionale. Sul fronte degli attacchi DDoS invece, gli eventi sono in calo, anche grazie alle misure di prevenzione attivate. Ma gli attacchi risultano più mirati, persistenti e concentrati su target strategici, con l'obiettivo di massimizzare l'impatto operativo. In Italia uno su due ha interessato il settore istituzionale e governativo.

Marco Gabriele Proietti, Fondatore e Presidente Cyber Security Foundation: "Ci sono tantissimi attacchi cyber che dobbiamo cercare di contenere. La cybersecurity ad oggi deve diventare una cultura per tutto il nostro paese italiano e deve dare anche attività di formazione per il nostro sistema-Paese".

Di fronte alle nuove minacce, bisogna dunque investire in una cultura della sicurezza informatica, preventiva e diffusa: dalla pubblica amministrazione alle PMI, dalla scuola fino ai servizi essenziali.

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Reti di telecomunicazioni, dati, infrastrutture cloud e sistemi di comunicazione sono asset strategici essenziali per la continuità operativa del Paese e per la competitività del sistema economico.

Alessandra Michelini, Amministratrice delegata di Telsy (Gruppo TIM): "Telsy è la società del gruppo che si occupa di cyber security e siamo storicamente e da sempre a supporto delle pubbliche amministrazioni, del governo e delle aziende sulle tematiche di sicurezza e crediamo che queste tematiche siano a questo punto, per fortuna, ormai centrali all'interno del dibattito civile e politico, perché si è compreso come la protezione degli asset strategici del Paese, che vuol dire dati in primis, ma anche infrastrutture critiche, sia alla base elemento essenziale per favorire la competitività dell'impresa italiana, l'economia e ovviamente la sicurezza dei confini nazionali".

La cybersicurezza, evidenzia dunque il rapporto, non è più soltanto una questione tecnologica, ma è una condizione essenziale per la continuità dei servizi, la competitività del tessuto produttivo e la sicurezza nazionale.

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Kenya, scontri fra polizia e manifestanti a Nanyuki p

Nanyuki (Kenya), 9 giu. (askanews) - A Nanyuki, la polizia keniana si è scontrata con i manifestanti e ha sparato in aria per disperdere una folla inferocita, effettuando diversi arresti. Gli scontri hanno fatto seguito a disordini in cui gli agenti hanno usato gas lacrimogeni contro centinaia di persone che manifestavano contro un centro di quarantena per l'Ebola che dovrebbe ospitare cittadini statunitensi che abbiano viaggiato in zone dell'Africa colpite dall'epidemia e considerati a rischio. Il Kenya non è mai stato interessato da epidemie di Ebola.

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Mattarella riceve al Quirinale il direttore generale dell'Unesco

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