dramma

Jesolo, algerino violenta moglie e cognata e poi tenta il suicidio dal tetto di casa. La gente urla: "Uno di meno"

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Margherita Fedocci

Un algerino, visibilmente alterato, ha deciso di lanciarsi dal tetto della sua abitazione dopo aver picchiato e violentato sia la moglie sia la cognata. E il tutto è stato ripreso e mostrato da questo sconcertante video, che mostra l'uomo sul tetto - col cranio pieno di sangue - fino a che, prendendo la rincorsa, decide di gettarsi nel vuoto. L'immigrato più volte afferma di volersi suicidare e ha con sé la bottiglia e il coltello con i quali ha minacciato le sue familiari. Le immagini risalgono alla mattina del 23 agosto e arrivano da Jesolo, vicino a Venezia. Sotto all'abitazione, si era formato un nutrito gruppo di persone. C'era chi urlava all'uomo di scendere e chi, invece, dopo che si è lanciato ha applaudito e ha urlato: "Uno de manco" (uno di meno, ndr). La polizia, intervenuta sul posto, non è riuscita a fermare l'uomo nel momento del salto. Ora l'algerino è ricoverato in condizioni critiche all'ospedale di Mestre.