verso le elezioni

Roma, lite tra Carlo Calenda e Roberto Gualtieri: così Virginia Raggi sta avanzando nei sondaggi

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Naufragato l’accordo tra Pd e Cinquestelle per un candidato comune a Roma, la corsa di Virginia Raggi procede spedita. La sindaca M5S, che nel 2016 ha sbaragliato la concorrenza contando sull’inchiesta di Mafia Capitale, non ha certo brillato in questi anni. Roma è sporca, indebitata, decaduta e priva di una visione al punto che perfino tra gli stessi grillini c’è forte malumore nei confronti di Virginia. Nessuno avrebbe scommesso che si sarebbe ricandidata invece lei non solo l’ha fatto, ma ora rischia di arrivare al ballottaggio, se non addirittura di vincere. Il motivo è presto detto: gli avversari non ne stanno azzeccando una. Nicola Zingaretti invocato da Enrico Letta come il salvatore della patria resta alla Regione, l’ex ministro dell’Economia Gualtieri si candida alle primarie del Pd ma non sarà il solo. Carlo Calenda, leader di Azione, è partito in anticipo con la campagna elettorale e non molla di un centimetro. Insomma, i romani erano pronti a liberarsi della Raggi ma la grillina sta facendo di tutto per rimanere in Campidoglio e i sondaggi la danno intorno al 25%. Non male per una che doveva essere cacciata dopo il primo anno di malagestione della città.