intervista

Matteo Salvini a Fausto Carioti: "Il codice degli appalti va cambiato. Nel realizzare opere pubbliche solo la Grecia peggio di noi"

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“La priorità è il lavoro e la tutela dei lavoratori e delle lavoratrici ovviamente aiutando le aziende a far quadrare i bilanci - dice Matteo Salvini, leader della Lega, a Liberotv - per il momento sta mancando il dialogo, ce ne stiamo accorgendo, se ne lamenta Confindustria e i sindacati quindi sono a disposizione e farò alcuni incontri direttamente perché il lavoro, dopo i vaccini, sarà l’emergenza dei prossimi mesi. La proposta della Lega per arrivare a un punto d’incontro - risponde Salvini a Fausto Carioti - è sostenere economicamente le piccole e le medie aziende a non licenziare e dare una via d’uscita ai lavoratori che rischiano di perdere il posto con politiche del lavoro attive e non con i navigator. Dobbiamo escludere un ritorno la legge Fornero perché sarebbe un disastro". Sul codice degli appalti, altro tema di discussione all’interno del Governo Matteo Salvini dice: “Vanno dimezzati i tempi di realizzazione delle opere pubbliche. Abbiamo un malloppo di 200 miliardi che l’Europa ci presta che però vanno spesi entro 2026 ma la burocrazia italiana non permette di spendere questi soldi. Il modello Genova ha visto un ponte costruito senza ritardi, senza morti e senza tangenti, deve essere un modello esteso. Che poi ci sia il superamento del codice di appalti o l’azzeramento o la velocizzazione a noi interessa il risultato. Noi chiediamo che le aziende possano usare la normativa europea che è più snella e veloce".