Verso le elezioni

I giovani vanno a votare? In molti no e la responsabilità è di questa politica

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I giovani vanno a votare? L'avvocato Daniela Reho ha raccolto per Liberotv il parere delle nuove generazioni riguardo alle elezioni. Quello che emerge è che questo tipo di fare politica non attira le giovani generazioni per la sua mancanza di coerenza e di proposte vicine alle loro esigenze. La politica appare vecchia perfino ai trentenni. Tra i diversi interventi quello di Marzia Sanzo che sostiene che in realtà l'astensionismo colpisce tutte le fasce della popolazione e quindi la domanda giusta, secondo lei, è il perché una grande parte dei giovani non va a votare. "I giovani non partecipano attivamente alle elezioni, ma neanche alla vita di partito e questo perché non hanno il coraggio di perseguire consapevolmente una propria ideologia, una propria visione della comunità", dice Marzia spiegando che "questo è un fenomeno di grande preoccupazione al quale le istituzioni dovrebbero prestare attenzione perché l'astensionismo logora una società che vuole crescere, evolvere e realizzarsi democraticamente". Quindi sì, è vero che i giovani per larga parte non partecipano alla politica con la convinzione che invece dovrebbero avere, ma questa è una responsabilità imputabile non solo ai giovani ma alle istituzioni che stanno volontariamente, per loro comodo, abdicando da quello che è il patto generazionale.