L'editoriale

Ddl Zan, Pietro Senaldi contro Enrico Letta: "Robe che neanche Orban, perché è lui il vero nemico degli omosessuali"

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Secondo Pietro Senaldi, condirettore di Libero, il vero nemico degli omosessuali è Enrico Letta. Nel suo video editoriale di oggi spiega che "il Partito democratico ha questo progetto di legge contro l'omotransfobia, ma la maggior parte degli italiani e del parlamento ritiene che, più che difendere gli omosessuali, la legge Zan limiti la libertà d'espressione. E così da destra e da sinistra sono piovuti emendamenti o progetti di legge alternativi per modificarli. Sono tutti disponibili a fare una legge che dia una stretta a chi insulta o usa violenza contro i gay, ma la maggioranza del parlamento non vuole la legge Zan". "La posizione di Enrico Letta e del Pd", prosegue Senaldi, "è: o legge Zan o non se ne fa nulla". "Siamo ancora in democrazia e il parlamento si preoccupa di fare leggi che tutelino le minoranze", tuona il direttore, "ma le leggi della democrazia impongono che ci sia una maggioranza parlamentare per fare queste leggi. Letta se ne frega, pensa che con il suo 18% può disporre e fare leggi etiche, cosa che non fa neanche Orban. Alla fine", conclude Senaldi, "dopo tanto strepitare in favore degli omosessuali, il vero ostacolo a una legge che limiti le violenze contro di loro e punisca severamente chi le fa è il Pd di Enrico Letta".