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Latte, la proteina tossica sotto accusa? Rischi per la salute, ecco come stanno le cose

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Quante volte negli ultimi anni il latte è stato ingiustamente demonizzato? Fa bene o fa male? La Fondazione Umberto Veronesi (fondazioneveronesi.it) ha provato a fare chiarezza sul consumo di latte cercando di sfatare una volta per tutte i falsi miti. Secondo la Società Italiana di Nutrizione Umana le dosi di consumo raccomandate, in assenza di patologie, intolleranze o allergie, sono da 1 a 3 porzioni al giorno tenendo presente che 1 porzione di latte corrisponde a 125 ml di latte e yogurt. Se sei normopeso e in salute e fai un consumo moderato di latte e derivati all'interno di una alimentazione varia e bilanciata non devi preoccuparti. Se invece devi ridurre l'apporto di grassi e di colesterolo, preferisci il latte a ridotto contenuto di grassi (scremato o parzialmente scremato). Non è vero che troppo latte causa il tumore. I tumori sono malattie causate da numerosi fattori, genetici e ambientali quindi dire che un singolo alimento fa ammalare, o che protegge, non è scientificamente corretto. Visto che è stata smentita la correlazione tra vaccini e autismo, ci riprovano con il latte: sotto accusa è stata messa questa volta la caseina, considerata una proteina tossica e quindi tra le cause dell'insorgere della malattia. Ad oggi non esistono prove della relazione causale tra latte e autismo, una diceria che rischia anche di colpevolizzare senza motivo genitori e familiari dei piccoli colpiti da questa patologia.