L'editoriale

Roberto Speranza, Pietro Senaldi: "Ha mentito ai pm. E se lo avesse fatto un ministro di centrodestra?

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"Il Procuratore Capo di Bergamo, Antonio Angelo Chiappani riscrive completamente la storia della prima ondata della pandemia di Covid-19 in Italia. Qualcuno aveva detto che gli unici responsabili fossero il Governatore della Lombardia Attilio Fontana e l'ex Assessore Giulio Gallera, ma evidentemente non è così" dice Pietro Senaldi, condirettore di Libero, nel suo video editoriale di oggi.

"Chiappani mette sul banco degli imputati il Ministro della Salute Roberto Speranza. Il Procuratore, ad indagini aperte, dice una cosa molto grave e cioè che il Ministro avrebbe raccontato delle frottole nella sua deposizione in tribunale in merito alla mancanza di un piano pandemico. Una dichiarazione che portò perfino l'OMS a denunciarlo anche se Speranza - rivela Senaldi - cercò di insabbiare tutto. Dalla carenza del piano di pandemia deriva parte del disastro bergamasco di quelle settimane".

"Se il Procuratore della Repubblica avesse detto che un Ministro o qualsiasi esponente del centrodestra ha mentito durante un interrogatorio, la sinistra sarebbe partita con un fuoco di fila chiedendo subito le sue dimissioni, invece Speranza resterà al suo posto. Siamo alla vigilia della quarta ondata e Speranza, dopo aver mentito sulla prima, parla tutti i giorni agli italiani dicendogli cosa devono fare. E questo suo ruolo - conclude il condirettore di Libero - stride col fatto che il Procuratore lo ha accusato di mentire alla giustizia".