L'editoriale

Mario Draghi, Pietro Senaldi: "Gli appelli perché rimanga? Gli altri guardino in casa loro"

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Il condirettore di Libero Pietro Senaldi mette in riga chi s'impiccia della politica italiana: "Ci sono gli appelli della comunità internazionale a Mario Draghi perché, dicono, l'Italia non può fare a meno di lui: tutti gli altri politici italiani sarebbero indegni. Vorrei far notare da chi è stato governato lo Stato che pubblica il Financial Times o l'Economist... l'Inghilterra ha dovuto mandare via il suo premier Boris Johnson per scandali sessuali, festini durante la pandemia, l'uso della guerra in Ucraina per sostenersi politicamente. Joe Biden è diventata una leggenda, le sue gaffes di lettura finiscono su tutti i giornali. In Francia Emmanuel Macron vince solo perché ha Marine Le Pen e Jean-Luc Melenchon come rivali. Io direi che in confronto a questi due, i nostri Giorgia Meloni e Pierluigi Bersani sono statisti di livello. La Germania ha avuto per vent'anni Angela Merkel, ma ora si scopre che è amica di Vladimir Putin, che ha governato l'Europa come se fosse una filiale di Berlino, che ha messo alla Commissione europea una sottoposta di scarso livello, Ursula von der Leyen, e Charles Michel, presidente del Consiglio europeo, non è in grado di difenderla nelle occasioni internazionali. Insomma, per tacere di tutti gli altri, mi sembra che tutti questi Paesi che ci dicono che i politici italiani fanno schifo, poi si facciano governare da gente che potrebbe benissimo chiamarsi Luigi Di Maio, Giuseppe Conte, Roberto Speranza, Nicola Fratoianni".