Ci vogliono morti

Libero sotto attacco hacker, Senaldi: "Questa la mia faccia. La tua qual è, criminale?"

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Giulio Bucchi

"Questa è la mia faccia e questo è il mio nome, Pietro Senaldi. Tu invece, ti nascondi dietro questo simbolo qua". Il direttore di Libero risponde così al brutale attacco degli hacker di AnonPlus al sito Liberoquotidiano.it. rimasto inaccessibile per un giorno intero. "Abbi il coraggio di mostrarti, di uscire allo scoperto. Se vuoi ti aspettiamo in redazione per un dibattito veramente democratico, confrontati da pari a pari invece di colpire, scappare e sghignazzare. So che cercherai di oscurarci nuovamente e forse ce la farai, ma noi continueremo a risorgere e continuare la realtà che ci circonda. Che, purtroppo, fa schifo".