Surreale

Gregoretti, Danilo Toninelli si difende: "Ho risposto a tutto in trasparenza e verità". Ma in aula ha detto solo "non ricordo"

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Ma con che faccia? Siamo a Catania, dove dall'aula bunker dove si è celebrata l'udienza preliminare del processo Gregoretti ai danni di Matteo Salvini è appena uscito Danilo Toninelli, interrogato da Giulia Bongiorno. Interrogatorio in cui ha risposto con una infinita sequela di "non ricordo", anche quando la Bongiorno gli ha presentato dei documenti che recavano la sua firma. Insomma, show grottesco del grillino. Eppure, Toninelli, uscito dall'aula riesce ad affermare che "ho risposto a tutte le domande in trasparenza e verità. Abbiamo risposto a tutto, ma ovviamente oggi non possiamo entrare nel merito delle risposte". Semplicemente sconcertante. Dunque aggiunge: "Ma volevo dire pubblicamente che voi ricorderete tutti come Matteo Salvini faceva l'uomo forte, porti chiusi, difendiamo i confini italiani. Ma se leggete la memoria di Salvini, a pagina 37, c'è scritto qualcosa che fa capire chi è Salvini". E da lì, Toninelli, si lancia in una sconclusionata intemerata contro il leghista. Ma restano quelle parole: "Ho risposto a tutte le domenda in trasparenza e verità". Robe che soltanto Toninelli.

Video: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev