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Vidal, la bomba del ct argentino Sampaoli: "Dipendente dall'alcol, ha bisogno d'aiuto"

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Giulio Bucchi

"È dipendente dall'alcol, ha bisogno di aiuto". A lanciare l'allarme su uno dei calciatori più famosi del mondo è Jorge Sampaoli, il ct dell'Argentina che lo conosce, forse, meglio di chiunque altro: il giocatore è Arturo Vidal, il mito del Cile allenato proprio da Sampaoli, un pilastro della Juventus prima e del Bayern Monaco poi. Intervistato dal giornale Las Ultimas Noticias, l'allenatore ha vuotato il sacco: "Arturo ha seriamente bisogno di uno specialista. Ama bere e non riesce a controllarsi. Una volta, su un viaggio aereo direzione Lima, mi ha chiesto di poter bere una birra che, poco tempo dopo, ho scoperto essere whisky, procuratogli dall'autista del nostro bus che fui costretto a licenziare. Naturalmente sapevo che la colpa non era sua ma di Vidal". Già a Torino le debolezze di Vidal avevano fatto storia, tra serate brave e incidenti che, di fatto, hanno portato alla cessione al Bayern nel 2015.  Sampaoli, poi, ha di fatto confermato le accuse della moglie del portiere e capitano Claudio Bravo: "Molti usavano la scusa della convocazione in nazionale per organizzare festini e, inevitabilmente, al giorno degli allenamenti si presentavano sbronzi. Vargas e Mati Fernandez in Nazionale non rendono come dovrebbero; Pinilla pensa solo alle feste, Sanchez si isola spesso dal resto della squadra mentre a Medel piace divertirsi". Non stupisce, dunque, che la Roja sia clamorosamente rimasta fuori dai Mondiali.