Papa Leone a Istanbul, appello per la pace e visita alla Moschea Blu
Roma, 29 nov. (askanews) - Da Istanbul, a cavallo fra Europa e Asia, e città simbolo anche come crocevia delle religioni, è arrivato forte l'appello di Papa Leone XIV per la pace: "Oggi l'umanità intera, afflitta dalla violenza e dai conflitti, chiede a gran voce la riconciliazione. Il desiderio della piena comunione tra tutti i credenti in Gesù Cristo è sempre accompagnato dalla ricerca della fraternità tra tutti gli esseri umani", ha detto il pontefice, "inoltre, dobbiamo respingere con forza l'uso della religione per giustificare la guerra, la violenza o qualsiasi forma di fondamentalismo o fanatismo. Le vie da seguire sono invece quelle dell'incontro fraterno, del dialogo e della cooperazione".
Un dialogo fondato sul mutuo rispetto che il papa ha concretizzato visitando la grande Moschea Blu, come è popolarmente nota la Moschea Sultan Ahmed, una delle più importanti della metropoli turca sul Bosforo e fra i monumenti simbolo della città. Il santo padre è stato accolto e accompagnato nel luogo di culto islamico dal Capo della Diyanet, ovvero il Presidente per gli Affari Religiosi della Turchia. Dopo la cerimonia di benvenuto, Papa Leone si è, quindi, intrattenuto per un breve momento di preghiera silenziosa.
Leone XIV si è poi recato in visita alla Chiesa ortodossa siriaca di Mor Ephrem, situata a Yesilkoy, nella parte europea di Istanbul. Il pontefice è stato accolto dal Patriarca Siro Ortodosso e dal Metropolita della Chiesa ortodossa siriaca di Antiochia per le diocesi di Istanbul, Ankara e Izmir.