CATEGORIE

L'impegno di Apab per una "democrazia del cibo"

di TMNews sabato 29 novembre 2025
2' di lettura

Firenze, 29 nov. (askanews) - Unire qualità, diritti, sostenibilità e nuove opportunità per chi vuole coltivare e trasformare la terra in modo responsabile, riuscendo a rimanere sul mercato, e avvicinando produttori biologici e biodinamici alle scuole, alle mense, in generale alla collettività. Quello della "democrazia del cibo" è uno dei temi centrali del 39esimo convegno nazionale dell'Associazione per l'agricoltura biodinamica Apab, dal titolo "Agricoltura come Arte sociale".

"Quindi cosa vogliamo fare? Vogliamo portare gli agricoltori, i loro prodotti, nelle mense, nei ristoranti, nelle mense pubbliche, negli ospedali, dove c'è bisogno di alzare la qualità e soprattutto far capire al sistema Paese che la via della trasformazione nel modello agricolo, bio, è una via che fa la differenza", spiega il presidente di Apab, Carlo Triarico. "I territori, se si uniscono insieme, per esempio, come con i biodistretti, e la nuova potenziale capacità di aggregazione sui territori -aggiunge- insieme possono coinvolgere la popolazione per un salto di qualità di cui abbiamo bisogno in Italia".

Apab si muove di concerto con tutte le principali sigle che, a vario titolo, dall'ambientalismo alla biodiversità, alla filiera corta, condividono questi obiettivi: "Oggi - commenta Lucio Cavazzoni Presidente del Bio-distretto dell'Appennino Bolognese - parlare di democrazia del cibo vuol dire parlare anche di democrazia e di possibilità, di opportunità di lavorare la terra e di ritornare ad un'agricoltura e ad un allevamento artigiani. Artigiano perché è questa la modalità che ci consente la relazione con la natura, con la terra, con tutto il vivente"

Dal convegno di Firenze parte un tour europeo che passerà l'11 dicembre da Roma, per rilanciare la Dichiarazione di Bruxelles e promuovere politiche alimentari sostenibili.

tag

Ti potrebbero interessare

Papa Leone prega con il Patriarca di Costantinopoli Bartolomeo I

Istanbul, 29 nov. (askanews) - Preghiera comune questo pomeriggio di Papa Leone con il Patriarca di Costantinopoli Bartolomeo I. Il pontefice, dopo essersi recato per il pranzo presso la Delegazione Apostolica di Istanbul è giunto alla Chiesa Patriarcale di San Giorgio, dove ha avuto luogo la Doxologia (una funzione liturgica nella quale si proclama un breve inno per glorificare Dio, ndr).

Al suo arrivo, il Papa è stato accolto nel cortile antistante la Cattedrale da Bartolomeo I ed insieme si sono diretti verso l'ingresso dello stesso luogo diculto accedendo, prima di farvi ingresso, una candela.

I due hanno poi siglato una dichiarazione congiunta, in cui si ribadisce "l'obiettivo dell'unità dei cristiani" che "include il fine di contribuire in modo fondamentale e vivificante alla pace tra tutti i popoli. Insieme alziamo fervidamente le nostre voci invocando il dono divino della pace sul nostro mondo".

"Tra le sue decisioni - si legge anche nella dichiarazione - il Primo Concilio di Nicea fornì anche i criteri per determinare la data della Pasqua, comune a tutti i cristiani. Siamo grati alla divina Provvidenza che quest'anno l'intero mondo cristiano abbia celebrato la Pasqua nello stesso giorno. È nostro comune desiderio proseguire il processo di esplorazione di una possibile soluzione per celebrare insieme la Festa delle Feste ogni anno".

TMNews

Germania, proteste contro il congresso dell'ala giovanile di AfD

Giessen (Germania), 29 nov. (askanews) - L'inizio del congresso per lanciare la nuova organizzazione giovanile del partito di estrema destra Alternativa per la Germania (AfD) è stato rinviato di oltre due ore da migliaia di manifestanti di sinistra e anti-nazisti, alcuni dei quali hanno bloccato l'accesso alla sede dell'evento. I partecipanti alla manifestazione di protesta hanno iniziato ad affluire nella città centrale di Giessen, vicino a Francoforte, sin dalle prime ore del mattino, con la polizia schierata in forze. La riunione avrebbe dovuto iniziare alle 10 ora locale ma è iniziata solo dopo le 12, accompagnata da fischi, tamburi e cori dei manifestanti all'esterno. Una delle organizzazioni di protesta, "Resist", ha dichiarato di aver bloccato diverse strade che conducevano alla sede dell'incontro e di aver radunato 15.000 persone. La co-leader del partito AfD, Alice Weidel, ha condannato coloro che hanno provocato il "caos" all'esterno e ha affermato che le persone riunite nella sala erano "le nuove generazioni del partito". L'AfD, partito xenofobo e anti-immigrazione, è diventato la principale forza di opposizione in Germania alle elezioni generali di febbraio, in cui ha ottenuto un risultato record di oltre il 20% e spera di mietere ulteriori consensi nelle elezioni regionali (dei Laender) del prossimo anno, soprattutto nei suoi bastioni orientali. La nuova organizzazione giovanile sostituirà la Junge Alternative (JA), che era stata classificata come gruppo estremista dai servizi segreti e poi sciolta dall'AfD all'inizio di quest'anno, per prevenire un possibile bando. La JA era stata spesso coinvolta in controversie, tra cui l'uso di cori razzisti da parte dei suoi membri e l'organizzazione di incontri con neonazisti.

La nuova ala giovanile dell'AfD dovrebbe chiamarsi "Generation Deutschland" o "Youth Germania" e i membri decideranno se adottare il logo proposto, che raffigura un'aquila, una croce e i colori nazionali tedeschi nero, rosso e oro. Il suo probabile primo leader sarà Jean-Pascal Hohm, 28 anni, deputato dell'AfD della Germania orientale con legami di lunga data con vari gruppi di estrema destra ed etno-nazionalisti.

TMNews

Le immagini delle petroliere fantasma russe colpite nel Mar Nero

Roma, 29 nov. (askanews) - L'Ucraina ha rivendicato l'attacco a due petroliere nel Mar Nero al largo della Turchia, affermando di aver colpito con droni navali le navi della "flotta fantasma" russa utilizzata da Mosca per aggirare le sanzioni occidentali.

Una fonte interna ai servizi di sicurezza ucraini (Sbu) ha riferito che queste petroliere, la Kairos e la Virat, sono state colpite dai droni "Sea Baby" durante un'operazione congiunta tra l'Sbu e la marina ucraina.

Gli attacchi alla Virat e alla Kairos, due petroliere battenti bandiera del Gambia, sono avvenuti all'interno di una zona economica speciale (ZES) del Mar Nero e non nelle acque territoriali turche, ha dichiarato sabato il ministro dei Trasporti turco Abdulkadir Uraloglu.

La Virat, attaccata a circa 35 miglia nautiche (circa 65 chilometri) dalla costa turca, "ha subito danni minori sul lato di dritta, sopra la linea di galleggiamento", ha precisato il ministero. "Non si sono verificati incendi a bordo e l'equipaggio è sano e salvo".

TMNews

Istanbul saluta Leone: "Bello che visiti per primo un paese islamico"

Roma, 29 nov. (askanews) - Gli abitanti di Istanbul e i turisti reagiscono alla visita di Papa Leone XIV alla famosa Moschea Blu della città, nel terzo giorno del suo viaggio in Turchia. "È una zona storica, quindi penso che favorisca una buona interazione tra le religioni", afferma Muhammed Hamza, un turista siriano che vive a Dubai.

TMNews