Serie A

Pari per l'Udinese. Parma, quasi salvezza

Andrea Tempestini

Nel sabato della serie A che riparte dopo la tragedia di Piermario Morosini, l'Udinese viene bloccata sullo 0-0 in casa del Chievo e fallisce l'aggancio al terzo posto che vale la Champions League, dove resta da sola la Lazio. Il Parma invece stravince la sfida slavezza contro il Cagliari: al Tardini i giocatori di casa passano per tre a zero. Pari tra Udinese e Chievo - Al Bentegodi finisce 0-0: l'Udinese si sveglia nella ripresa ma non basta per i tre punti. In classifica la squadra di Guidolin è quarta a -2 dai biancocelesti, in campo domencia contro il Lecce all’Olimpico. Il Chievo sfiora il gol nei primi minuti con un destro da fuori di Bradley respinto dal palo e, dopo avere dominato e sprecato tantissimo nel primo tempo, ha un’altra ghiotta occasione per sbloccare il risultato al 43'. L’arbitro Peruzzo assegna il rigore peril fallo di Handanovic in uscita su Thereau lanciato a rete: il portiere si prende la rivincita parando il tiro dagli 11 metri del francese. Nella ripresa Guidolin sostituisce uno spento Barreto con Floro Flores, l’Udinese aumenta i giri e Di Natale sfiora il gol due volte: prima al 65' con un destro a fil di palo, poi al 70' con un tiro al volo respinto da Sorrentino. Il n.10 ci prova anche in pieno recupero   da ottima posizione, ma senza maggiore fortuna: destro alto e il   risultato non cambia. Parma quasi salvo - Il Parma stravince contro il Cagliari e ora può guardare con maggiore tranquillità al futuro. Al Tardini la squadra di Roberto Donadoni si impone per 3-0: apre Giovinco nel primo tempo, chiudono Floccari e Okaka con due rigori nella ripresa. I gialloblù salgono a quota 41 punti e prenotano un posto in serie A anche per la prossima stagione. Il Cagliari, invece, resta inchiodato a quota 38 e la salvezza è ancora lontana. Giovinco spreca la prima palla-gol per il Parma al quarto d’ora: il n.10 prova ad approfittare di un disimpegno errato di Astori ma dopo avere saltato anche Agazzi calcia alto sulla traversa. La formica atomica si fa perdonare al 25' firmando il gol del vantaggio dei suoi su punizione: il destro a giro dell’attaccante trova la deviazione determinante di Pisano, niente da fare per Agazzi. Il Parma mette in cassaforte i tre punti con due rigori nella ripresa. Al 73' Nainggolan stende Jonathan in area, l’arbitro Rizzoli assegna il penalty e dagli 11 metri Floccari non sbaglia il 2-0. All’88' Agazzi ferma con le cattive Okaka, che dal dischetto firma il definitivo 3-0.