Ribaltone planetario

Luigi Bisignani, scoop su Joe Biden: "Verso le dimissioni, la conferma nei report dei servizi segreti"

Una bomba, che Luigi Bisignani mette subito nero su bianco nel suo intervento su Il Tempo di domenica 28 marzo. "Caro direttore, a quanto pare per Joe Biden questa sarà la prima e ultima tradizionale caccia alle uova nel giardino della Casa Bianca. È la previsione contenuta nei report riservati che circolano da settimane nelle cancellerie e nei servizi segreti di mezza Europa. Tutto strictly confidential, ma sembra proprio che la fine anticipata del suo mandato sia stata decretata, confermando così che l'America non è un Paese per vecchi". 

 

Un'indiscrezione dirompente, quella rilanciata dall'uomo che sussurra ai potenti sul quotidiano diretto da Franco Bechis: presto, molto presto, Biden potrebbe dimettersi. E l'ipotesi, spiega Bisignani, emergerebbe dai report riservati redatti da governi e 007 del Vecchio Continente. Un passo indietro, quello di Biden, necessario "per accelerare la spettacolare corsa alla presidenza Usa della nuova star dei media: Kamala Harris, 57 anni, nata a Oakland da madre indo-americana immigrata da Chennai e padre di origine giamaicana - riprende Bisignani -. È il XXV emendamento della Costituzione degli Stati Uniti d'America che disciplina i casi in cui, a seguito di vacatio o inabilità del Presidente, subentra il suo vice. E, in effetti, nei primi cento giorni, Joe Biden ha dato più di qualche segnale di non essere più compos sui, con esternazioni che hanno fatto tremare il mondo", sottolinea.

 

Dunque, Bisignani elenca i nove precedenti in cui il presidente degli Stati Uniti è stato sostituito dal suo vice in corso d'opera. E ancora, ragiona: "Gli indizi portano ad una certa disponibilità di Biden ad andare ufficialmente in pensione, accontentandosi del ruolo di Presidente emerito, visto che già oggi consente alla sua numero due di partecipare agli incontri più riservati nello Studio Ovale e nella Situation room, dove vengono discussi i casi gravi e le emergenze. Che Kamala svolga già, de facto e negli atteggiamenti, le funzioni di Commander in Chief, si è visto con l'ultima nomina di Inviata Speciale per l'immigrazione per gestire la patata bollente dei lager al confine con il Messico". Infine, Bisignani sottolinea come "anche nei rapporti con l'Europa, è stata lei la prima a debuttare al Parlamento Ue con un videomessaggio alla giornata internazionale della donna dell'8 marzo". Tutto pronto per Kamala presidente?