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Hitler, a fuoco il "Nido dell'aquila": mistero nel covo dei nazisti sulle Alpi

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sabato 24 ottobre 2026
Hitler, a fuoco il "Nido dell'aquila": mistero nel covo dei nazisti sulle Alpi

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Un vasto incendio ha colpito il “Nido dell’Aquila”, lo storico rifugio di montagna legato ad Adolf Hitler, situato sulle Alpi bavaresi, nel sud della Germania. L’allarme è scattato nella serata di venerdì 23 ottobre, intorno alle 21.15.

Quando i vigili del fuoco hanno raggiunto la struttura, l’edificio era già completamente avvolto dalle fiamme. Secondo le informazioni diffuse dalla polizia tedesca, non si registrano feriti e all’interno dell’edificio non è stata trovata alcuna persona. Una persona è stata fermata dagli investigatori poco dopo l’inizio dell’incendio. Al momento, tuttavia, non è stato confermato un suo eventuale coinvolgimento nel rogo. Le circostanze dell’accaduto sono al vaglio degli inquirenti. Fonte: Euronews.

Le operazioni di spegnimento si sono rivelate particolarmente difficili a causa della posizione isolata della struttura, situata a circa 1.834 metri di altitudine, nella zona di Berchtesgaden, in Baviera. Circa 200 vigili del fuoco e operatori dei servizi di emergenza sono stati impegnati nelle operazioni. Secondo le informazioni diffuse dalle autorità, per raggiungere l’edificio e le aree circostanti è stato necessario utilizzare dispositivi di protezione delle vie respiratorie.

Nelle ore successive all’allarme, le squadre hanno continuato a lavorare per domare le fiamme e valutare l’entità dei danni. Resta da chiarire quanto della struttura storica possa essere recuperato. Nonostante il suo legame con il dittatore, Hitler utilizzò la struttura relativamente poco. Il complesso è sopravvissuto alla Seconda guerra mondiale e, dal 1952, è stato trasformato in un ristorante e in una meta turistica, con un’esposizione dedicata alla storia del luogo e al suo passato nazista. La persona fermata è al centro degli accertamenti, ma le autorità non hanno ancora confermato un suo coinvolgimento nell’incendio. Non è quindi possibile stabilire, allo stato delle informazioni disponibili, se si sia trattato di un incidente o di un atto intenzionale.