I veri motivi

Referendum giustizia? La sinistra al lavoro per mandarli in vacca: solo così può governare

Iuri Maria Prado

Saranno anche complessi i referendum sulla giustizia, ma è semplicissimo il motivo per cui il segretario del Pd, Enrico Letta, lavora tanto sodo per mandarli in vacca: fare un piacere alla parte di magistratura che avversa queste riforme, che è poi quella che trent' anni fa ha spianato ai post-comunisti la strada della legittimazione al governo.

 

 

La sinistra antireferendaria potrebbe trovare un modo semplice per spiegare i motivi per cui questi quesiti così complessi (in realtà sarebbero abbastanza facili da capire, specie se i mezzi di informazione ne parlassero) meritano il "No" della reazione giudiziaria anziché il "Sì" richiesto dai promotori: ma non lo fa, perché complesso è semmai trovare argomenti buoni a favore delle manette facili e delle carriere-calderone in cui si confonde il ruolo di chi accusa con quello di chi giudica, e tanti saluti al giusto processo e alla terzietà di chi scrive sentenze in nome del popolo italiano.

 

 

Spieghi, Letta, se gli va bene che la giustizia giudicante si riduca spesso a una ventriloquia della pretesa inquirente; spieghi se gli va bene la briglia sciolta del potere che procede a strascico e sbatte in galera la gente prima del processo. Non è complesso, da spiegare: è semplice. Semplice come dire che gli innocenti sono colpevoli che l'hanno fatta franca.