Il caso

Paestum, Elisa "troppo prosperosa": vestita così, ingresso vietato

Elisa Cipro è stata respinta all’ingresso del sito archeologico di Paestum perché “troppo formosa”. La cantante italiana (ma residente in Inghilterra) è rimasta sconvolta dall’accaduto. “Non mi hanno permesso di entrare - ha dichiarato - perché il mio top per loro era indecente. Discriminata per il solo fatto di essere prosperosa, mentre altre ragazze con più scarne scoperta della mia, ma con una corporatura esile, sono entrate senza problemi”.

 

 

La cantante ha anche pubblicato delle foto per far vedere com’era vestita quando è stata respinta all’ingresso: indossava un pantalone lungo e un top colorato, nulla di scandaloso. “La motivazione? In un luogo di cultura bisogna coprirsi. Parole - ha aggiunto Elisa Cipro - accompagnate da facce schifate che mi hanno fatto sentire fuori luogo a Paestum. Al che mi sono domandata quale fosse la quantità di pelle che a una donna è consentito lasciare scoperta”.

 

 

 

 

“La maggior parte delle donne nella società greca antica aveva pochissima libertà - ha proseguito ancora - ironicamente antiche dee greche e creature mitologiche femminili erano rappresentate come estremamente potenti e libere… Sono dovuta tornare in macchina e prendere una maglietta dalla valigia. A molte altre è stato permesso di entrare in pantaloncini e top. Sono stata discriminata, il mio corpo è troppo curvy?”.